Reggina-Catania 1-1: un pari da ri-valutare…

Reggina-Catania 1-1: un pari da ri-valutare…

Un pareggio pieno di rammarico per il Catania che sembrava avere in pugno il bottino pieno salvo poi farsi beffare nel finale.

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“Dovevamo vincere”. Se anche un allenatore esordisce in conferenza stampa con queste parole vuol dire che il pareggio di Reggio Calabria sta davvero stretto al Catania. Un peccato, probabilmente non mortale, per gli etnei non essere stati più cinici, più attenti ed anche un pizzico più fortunati. Certamente se il tiro di Russotto non avesse concluso la sua corsa contro il palo avremmo commentato una gara messa in ghiaccio ad inizio ripresa e magari con una ciliegina finale. Invece siccome il calcio non è una scienza esatta (ma quasi) mantenendo il parziale in bilico alla fine è arrivata la mazzata. E tutti a battersi il petto.

Un mea culpa generale dunque, con Rigoli che però non ha gettato acqua sul fuoco parlando di squadra imbattuta o di secondo risultato utile lontano dal Massimino, anzi ha messo la propria squadra davanti alle proprie responsabilità: a Matera partita importantissima. Nessun alibi e nessuno scudo. Il Catania è il Catania e deve dimostrarlo su ogni campo ed in ogni periodo dell’anno, nonostante la condizione fisica sia apparsa ancora non ottimale e qualche meccanismo difensivo da rivedere.

Ecco perchè la domanda che addetti ai lavori e tifosi si sono posti dopo il pareggio è stata la stessa: perchè il Catania non ha giocato il secondo tempo come il primo? Condizione fisica o calo mentale? Una risposta che deve trovare Pino Rigoli, che forse proprio per ovviare ad un calo generale ha optato per sostituzioni conservative senza ottenere il risultato sperato. Fuori Russotto (migliore in campo) e Piscitella con un minor peso offensivo e inevitabile appiattimento davanti alla porta di Pisseri.

Detto ciò ed evidenziati i limiti visti in campo, è necessario fare due conti. Il Catania tra campionato e Coppa Italia per adesso è imbattuto, ha messo a segno 7 gol in cinque partite subendone 3. Tutto sommato non male essendo inizio stagione e con ampi margini di miglioramento. Ancora qualcosa deve essere sistemato, ma la squadra c’è ed è pronta a dire la sua fino alla fine. Un pari che deve essere preso con le pinze e soprattutto valutato nell’ottica delle tre partite consecutive lontano dal Massimino. Una sconfitta a Matera darebbe un sapore estremamente amaro alla gara di Reggio; al contrario un risultato positivo domenica prossima valorizzerebbe oltremodo l’1-1 del Granillo. Passo dopo passo dunque e tranquillità in attesa di una crescita generale.

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