Catania-Fidelis Andria 2-1: rossazzurri salvi e ancora tra i professionisti

Catania-Fidelis Andria 2-1: rossazzurri salvi e ancora tra i professionisti

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Catania (4-2-3-1): Liverani; Di Cecco, Bergamelli, Ferrario, Nunzella; Agazzi, Castiglia (Garufo dal 72′); Calderini (Felleca dal 90′), Bombagi (Plasmati dal 56′), Russotto, Calil. A disposizione: Bastianoni, Bastrini, Biancola, Pessina, Di Stefano, Lupoli, Felleca, Gulin. All. Moriero

Fidelis Andria (3-5-2): Cilli; Fissore, Aya, Stendardo; Vittiglio (Dellino dal 85′), Capellini (Garcia dal 80′), Bisoli, Alhassan, Bangoura; De Vena (Cianci dal 69′), Strambelli. A disposizione: Castellano, Imbriola, Matera, Di Cosmo, Paterni, Grandolfo, Bollino. All. Giampaolo

Marcatori: Bergamelli 23′, Strambelli 41′, Russotto 50′

Ammonizioni: Castiglia (C), Alhassan (F), Russotto (C), Bollino (F)

Il Catania centra l’obiettivo minimo della stagione, raggiungendo la salvezza diretta grazie al successo di misura sulla Fidelis Andria. Etnei pericolosi sin dall’inizio grazie al dinamismo e alla fantasia di Calderini e Russotto, ma è il difensore centrale Dario Bergamelli a ergersi protagonista con una zampata di sinistro sugli sviluppi di calcio d’angolo con cui regala il vantaggio ai suoi. Sul finire del primo tempo però arriva la risposta dei pugliesi grazie a Nicola Strambelli che dai trenta metri scocca un sinistro potente e preciso. Qualche responsabilità di Liverani e del pacchetto arretrato lento e poco attento nel contendere la conclusione al diretto avversario. La reazione dei padroni di casa, però, non si fa attendere ed arriva ad inizio ripresa grazie ad Andrea Russotto che sfrutta perfettamente un assist dalla sinistra e trafigge con un destro ad incrociare l’estremo difensore pugliese. Nel finale gli ospiti accennano una flebile pressione, ma la linea difensiva etnea regge conquistando la salvezza grazie al pareggio del Monopoli sul campo del Matera.

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