Bari-Catania 1-1: le pagelle del match

Bari-Catania 1-1: le pagelle del match

Pareggio amaro per il Catania al San Nicola, con gli etnei ad un passo dalla prima gioia sterna della stagione. Convincenti le prove dei giovani Odjer e Rossetti (ques’ultimo a segno), mentre grave e.

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Pareggio amaro per il Catania al San Nicola, con gli etnei ad un passo dalla prima gioia sterna della stagione. Convincenti le prove dei giovani Odjer e Rossetti (ques’ultimo a segno), mentre grave e pesante è l’errore di Sciaudone che regala il pari ai pugliesi

Gillet 6,5 – Decisivo in apertura su Ebagua, il fischiatissimo portiere belga si conferma attento e decisivo. Incolpevole sul gol del pari di De Luca.

Sauro – Ogni volta che la palla passa dalle sue parti bisogna trattenere il fiato. Titubante e spesso in affanno è l’anello debole del pacchetto arretrato.

Ceccarelli 6,5 – Nella difesa a tre serve personalità e il centrale ex Spezia la garantisce per tutti e novanta i minuti. Ultimo ad arrendersi davanti al pressing barese.

Capuano 6,5 – Il difensore campano rispolverato per l’occasione si fa trovare pronto ed il voto è positivo. L’esperienza è la sua dote migliore e la sfrutta nel migliore dei modi.

Sciaudone 5 – Tanta corsa e voglia di fornire il proprio contributo da parte dell’ex di turno. Madornale la disattenzione sul lancio dalla distanza che permette a De Luca di siglare la rete del pari.

Chrapek 5 – Ennesima prestazione deludente per il centrocampista polacco che non riesce a fare da raccordo tra mediana e attacco. La pazienza e la comprensione nei suoi confronti si stanno esaurendo.

Rossetti 7 – Pregevole lo scatto e il tocco sotto con cui supera il portiere avversario. Finalmente la linea verde rossazzurra riesce a dare il contributo sperato, peccato che non basti.

Rinaudo – Solito cagnaccio in mediana, l’argentino fa diga davanti la difesa cercando di limitare il gioco palla a terra del Bari. Sostanza e determinazione sempre utili e preziose

Odjer – Ancora una volta il giovane proveniente dalla Primavera dimostra personalità e discreta tecnica. La potenza fisica e il dinamismo rimangono un marchio di fabbrica inestimabile nello statico centrocampo etneo.

Mazzotta 6 – Il terzino palermitano è più attento alla fase difensiva che offensiva cercando di arginare il duo Bellomo-Galano. Corre con continuità assecondando le richieste di mister Marcolin 

Rosina 6 – Fino all’ottantesimo partita deludente. Poi il lampo di genio e l’assist per Rossetti che trasformano la sua partita e il voto della sua gara. Non il miglior Rosina dell’anno, ma è sempre decisivo.

Barisic s.v.

Castro 7 – E’ lui il migliore tra i rossazzurri. Finalmente incisivo e non fumoso con tante giocate utili e spettacolari. Peccato che sia costretto a giocare lontano dalla porta e arrivi stanco negli ultimi 25 metri.

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