"È chiaro che recuperare dodici punti al Palermo è impensabile, ma non era negli obiettivi di questa squadra lottare con i rosa per vincere il campionato"

"Giocare in uno stadio come il Barbera è stimolante. Per il Palermo i tifosi sono il dodicesimo uomo in campo, ma i nostri non sono da meno".

Esordisce così l'allenatore dell'Acireale Giuseppe Pagana, nell'intervista rilasciata ai microfoni de Il Giornale di Sicilia. Gli acesi domenica alle 14.30 saranno ospiti dei rosanero, con al seguito circa 500 tifosi, o almeno è questo l'obiettivo che si è posta la tifoseria granata. "Ci hanno sempre supportati in gran numero quando siamo andati in trasferta e in città c’è un’atmosfera positiva", ha proseguito il tecnico degli etnei.

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Pagana è soddisfatto a quanto fatto dai suoi ragazzi in questa ormai circa prima metà di stagione: "Il campionato che abbiano fatto fin qui è stato eccezionale, con un inizio da record. È chiaro che recuperare dodici punti al Palermo è impensabile, ma non era negli obiettivi di questa squadra lottare con i rosa per vincere il campionato. Loro sono di un’altra categoria, ma noi siamo l’Acireale e scendiamo sempre in campo per vincere".

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Il Barbera è un fortino per il Palermo, che fin qui in stagione, tra le mura amiche, ha ottenuto sei vittorie ed una sola sconfitta: "Abbiamo rispetto per tutti, ma timore di nessuno. Scenderemo in campo a giocare a viso aperto: io ho piena fiducia nei miei giocatori, e per tutta la settimana lavoreremo al massimo - ha concluso Pagana -. Stiamo recuperando alcuni infortunati, la condizione è buona e ci aspettiamo cose belle".

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