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l'intervista

Bari, Maiello: “A Catanzaro la svolta, B primo passo. Rush finale? Niente sconti”

FROSINONE, ITALY - JUNE 16:  Raffaele Maiello of Frosinone celebrates after scoring the opening goal during the serie B playoff match final between Frosinone Calcio v US Citta di Palermo at Stadio Benito Stirpe on June 16, 2018 in Frosinone, Italy.  (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Le parole del centrocampista del Bari, Raffaele Maiello, sul ritorno in Serie B del Bari

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Fallito il primo match point per la B, il Bari conquista l'aritmetica promozione battendo in trasferta il Latina nelle trentacinquesima giornata del Girone C di Serie C. A decidere, la rete di Antenucci al 23esimo, che ha regalato ai galletti la vittoria del torneo con ben tre turni di anticipo. Tra i protagonisti dell'impresa del Bari c'è, di certo, Raffaele Maiello: divenuto pedina inamovibile nel centrocampo biancorosso in appena 12 presenze. Ed è proprio l'ex Frosinone, intervistato ai microfoni de "LacasadiC", a celebrare il traguardo centrato dai galletti.

“Il primo passo era quello di uscire da questa categoria complicata, il girone C è difficilissimo e ci sono tante battaglie ambientali da combattere. Mi auguro di aprire un ciclo e un percorso. Inutile negarlo: vincere un campionato e andare in A è l’obiettivo. Abbiamo fatto il primo passo. Godiamoci la festa in questi giorni e poi vediamo. Scendere di categoria? L’ho fatto solo per il Bari, era una piazza che non si poteva rifiutare speravo che la C fosse solo un momento di passaggio. Mi sono subito calato nella mentalità, all’inizio ho avuto qualche difficoltà. La C è una categoria strana. Ho firmato il venerdì, c’era rifinitura prima della partita di Pagani e mi sono presentato ai compagni nuovi e all’allenatore. Mignani mi ha spiegato che la coperta era un attimo corta e che gli sarei servito subito. Io ho dato disponibilità, infatti poi c’è stato un tour de force con tante partite di fila”.

Sulla stagione del Bari e sul rush finale di campionato: “La squadra è sempre stata in testa, dall’inizio alla fine c’è stato un periodo di appannamento e il vantaggio sul secondo posto si era ridotto. La partita di Catanzaro ci ha fatto svoltare, ci ha dato certezze e ci ha fatto capire che il campionato era nelle nostre mani, lì abbiamo confermato la nostra forza. Abbiamo giocato una partita straordinaria sotto tutti i punti di vista. Ultime tre gare? Non faremo sconti, questo è certo il nostro lavoro ce lo impone, di qui alla fine della stagione vogliamo vincere tutte le partite perché è giusto che sia così. Siamo professionisti e ci stiamo allenando sempre bene”.

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