Lazio, Immobile: “Scarpa d’oro? Non era facile lottare con Lewandowski. Sulla Champions League…”

L’attaccante biancocelesti sulla prossima stagione

La voglia di Ciro Immobile.

Dopo una stagione spettacolare conclusasi però con il piazzamento al quarto posto in classifica, la Lazio ha ricominciato a lavorare presso la località di Auronzo di Cadore, dove si sta svolgendo il consueto ritiro. Durante un’intervista ai microfoni di Lazio Style Channel, Ciro Immobile ha riassunto la passata stagione esprimendo la sua voglia di continuare a fare bene per vincere altri titoli individuali, come la Scarpa d’Oro di quest’anno. Queste le sue dichiarazioni:

Il ritiro procede bene, serve sì per allenarsi, ma anche per affinare i rapporti con i nuovi arrivati. Dobbiamo essere bravi a far integrare i due o tre ragazzi che sono arrivati fino adesso, fargli capire come ragioniamo e come giochiamo. La nostra è stata una crescita costante da parte di tutti, giocatori, mister, staff e dirigenza. C’è stato un crescendo col passare del tempo che ci ha visti prima in Europa League e ora in Champions. Siamo soddisfatti di ciò che abbiamo fatto e allo stesso tempo ci dà carica per le prossime stagioni. L’ultimo anno è stato pieno di emozioni sicuramente, sia a livello personale che sportivo, con i tanti premi ricevuti e record raggiunti. C’è tanto ancora da lavorare e migliorare per portare avanti un progetto comune. Gol più bello? Tanti, il più emozionante è stato quello al Brescia che mi ha fatto superare Lewandowski, ma anche il centesimo fatto al Milan. Sono molto affezionato ai gol, soprattutto quelli che ti fanno vincere. Scarpa d’Oro? Non era facile, erano tante le reti da recuperare, ma i miei compagni mi hanno aiutato in tutti i modi per raggiungere questo traguardo. Lottare con Lewa non era semplice ed è motivo d’orgoglio“.

I biancocelesti sono finalmente riusciti a tornare in Champions League: “Tanto entusiasmo come tutti i miei compagni, alcuni non l’hanno mai affrontata, io sì e so quali saranno le difficoltà e i segreti. E’ una competizione che abbiamo ottenuto lottando con i denti e che non vogliamo sprecare. Noi siamo la squadra delle 11 vittorie consecutive e non quella della sconfitta di Lecce. Quando andiamo in difficoltà non ci divertiamo e stiamo lavorando per evitare quei blackout. E’ stata dura giocare le ultime 12 gare ma sapevamo a cosa andavamo incontro“.

 

 

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