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Empoli-Salernitana, Sousa: “Dobbiamo continuare per salvarci. Dia involuto…”

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Le dichiarazioni rilasciate dall'allenatore della Salernitana, Paulo Sousa, a margine del match contro l'Empoli valido per la trentaquattresima giornata di Serie A.
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La Salernitana perde in trasferta sul campo dell'Empoli. La squadra di Sousa viene scavalcata in classifica proprio dai toscani che agguantano la quattordicesima posizione. Otto le lunghezze di vantaggio per i granata rispetto alla zona rossa del torneo di Serie A. Negli ultimi quattro turni Dia e compagni sono chiamati a consolidare la permanenza nel massimo campionato italiano.

Paulo Sousa, allenatore della Salernitana, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sconfitta rimediata dai suoi ragazzi dopo dieci risultati utili consecutivi (due vittorie e otto pareggi). Ecco, di seguito, le sue dichiarazioni.

"Noi abbiamo fatto una buona settimana di lavoro, ma c'è sempre un avversario e l'Empoli è un club con un progetto e una identità chiara. Hanno profili di giocatori che ti creano difficoltà, noi abbiamo fatto la nostra pressione ma ci siamo riusciti solo parzialmente. La squadra doveva giocare, la puoi perdere ma solo dopo prendere il gol siamo riusciti a fare meglio anche se senza continuità. Abbiamo fatto dei cambi a fine primo tempo per mettere in difficoltà i nostri avversari, ma abbiamo costruito bene solo gli ultimi quindici minuti. Oggi molto merito è dell'Empoli e di Paolo Zanetti", dichiara Sousa.

"Chi perde deve continuare per salvarsi. Lo sapevamo, tutte le partite dobbiamo avere una mentalità forte fino alla fine. Questa squadra è stata costruita per salvarsi. Non credo che Dia sia involuto, gli attaccanti devono essere alimentati. Vedo più la capacità che la squadra deve rendersi conto che deve essere convinta dall'inizio, non solo quando prende gol. Quando mantieni gli stessi giocatori contro chiunque hai più possibilità di mantenere la tua idea di gioco. Sono felice per Piatek perché per un attaccante è qualcosa di straordinario, di speciale. Spero si sia sbloccato perché abbiamo bisogno di lui. Farei le stesse scelte, hanno fatto una settimana strepitosa e hanno meritato di scendere in campo. Non possiamo centralizzarci su questi due ragazzi", chiosa l'allenatore della Salernitana.

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