Le emozioni di San Siro riecheggiano ancora nell’aria, eppure è già tempo di campionato. Il tecnico del Palermo, Bortolo Mutti, ci parla della sfida contro l’Atalanta. Un solo.
Le emozioni di San Siro riecheggiano ancora nellaria, eppure è già tempo di campionato. Il tecnico del Palermo, Bortolo Mutti, ci parla della sfida contro lAtalanta. Un solo obiettivo: vincere. di Alessandro Castellese Ripartire dopo la sfida con lInter. E questo limperativo di Mutti. Con lAtalanta si può allungare ulteriormente e il gruppo sembra esserne perfettamente consapevole. "Avevamo fatto bene a Novara, ma dovevamo fare vedere qualcosa di più concreto, volevamo un risultato positivo a Milano e così è stato. I risultati ottenuti ci hanno dato tranquillità, abbiamo fatto sette punti e non sono pochi. Adesso, però, guai a pensare ancora allInter, perchè la sfida con lAtalanta è fondamentale". Per i rosa non sarà semplice affrontare una squadra che fa della solità il proprio punto di forza. "Sarà una partita molto difficile, contro una squadra che ha iniziato a -6 e che ha uno score molto importante. Davanti a noi ci sarà una formazione di livello e per fare bene dovremo essere perfetti". Dopo il mal di mare di San Siro Munoz dovrebbe lasciare il posto a Pisano. Un rientro molto importante per lex Varese, vista anche la solidità che i rosa stanno trovando dietro. "Rientra Pisano? Sì, lui rientrerà, poi vedremo perché in questi giorni abbiamo lavorato anche per smaltire la partita di San Siro. A proposito di recuperi, quello di Hernandez è molto atteso. Linfortunio muscolare che lo ha colpito non era uno scherzo e dopo unintensa fase di lavoro atletico, la punta rosanero sembra ormai ad un passo dal rientro. Non è ancora aggregato alla prima squadra. Per qualche altro giorno lavorerà a parte. É vicino al rientro: vediamo ad inizio della prossima settimana". Il netto miglioramento di una squadra in difficoltà non può unicamente dipendere da un paio di innesti. Il gruppo adesso lavora con un approccio diverso e la competizione per una maglia da titolare che si è innescata è quella giusta. Produttiva e mai dannosa. Sono soddisfatto della disponibilità che mi danno i ragazzi, di come il gruppo si muove, di come vive il lavoro. Stiamo lavorando bene, cè una certa continuità di lavoro, cè il giusto tipo di competizione interna. Questo per me è motivo di soddisfazione: abbiamo portato un certo modo di comportarsi e di porsi. In relazione allassetto tattico in vista del prosieguo della stagione, le note positive non mancano. Una su tutte Budan. Il parere del tecnico rosanero sul croato non ha bisogno di ulteriori commenti. La sua presenza è molto importante, è la nostra punta di peso. Poi si mette a disposizione, gioca bene con Miccoli e gli altri compagni. Anche lui sullaspetto mentale fa pesare la sua esperienza". Allo stesso tempo una delle note liete della sfida di San Siro è stata la prestazione di Bertolo come mezzala. Per settimane i tifosi hanno richiesto a gran voce un centrocampista tecnico e diverso rispetto agli altri intenditori. Che sia proprio largentino lacquisto che può segnare la svolta per il reparto centrale? In questo momento sono soddisfatto di quello che ha fatto Bertolo, però ci deve essere sempre la giusta competizione, il recupero di Migliaccio è un fatto importante per noi".
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