Napoli-Sampdoria, Giampaolo: “Avversari di qualità, sarà impegnativo. Europa? Un’impresa…”

Napoli-Sampdoria, Giampaolo: “Avversari di qualità, sarà impegnativo. Europa? Un’impresa…”

Le dichiarazioni del tecnico della Sampdoria Marco Giampaolo alla vigilia della sfida contro il Napoli

Marco Giampaolo presenta la sfida contro il Napoli, valida per la ventiduesima giornata del campionato di Serie A.

Il tecnico della Sampdoria, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida del San Paolo, ha parlato della qualità degli uomini di Carlo Ancelotti:
Passeggiate non ne abbiamo mai fatte, il campionato è sempre molto equilibrato. Loro in casa hanno uno score importantissimo, è una squadra con qualità tecniche straordinaria. Sarà una partita impegnativa, ma questo è bello perché abbiamo la possibilità di giocarcela mettendo in campo i nostri punti di forza. Penso che il lavoro più difficile per un allenatore sia destrutturare una squadra da quello che faceva prima. Solo un allenatore come Ancelotti poteva riuscirci, con la sua bravura e la sua esperienza. Nessuno ci sarebbe riuscito in così poco tempo. Detto questo, il Napoli ha qualità e quella ti fa vincere le partite. È cambiata da quella dell’andata perché è meno rigida. Ora può impiegare molti più giocatori di qualità. Hanno ampiezza e profondità”.

A proposito, invece, delle condizioni dei suoi e di coloro che domani alle 18.00 scenderanno in campo:
Mi preoccupa solo recuperare i calciatori che sono fuori: Barreto, Sala, Caprari. La qualità che hai durante la settimana negli allenamenti, è perché lo fai con giocatori di qualità. Se ti devi allenare con qualche primavera la situazione è diversa. La squadra si è allenata bene, l’unico problema sono state le condizioni ambientali. La squadra l’ho vista bene, hanno lavorato in maniera molto seria. Europa? Ci sono tante squadre forti, le prime dodici sono racchiuse in pochissimi punti. Sono tutte squadre che possono dire la loro in campionato. Hanno fatto grandi risultati anche in Coppa Italia. Bisogna avere la capacità e la forza di avere una buona continuità fino alla fine del campionato, la Sampdoria dovrà dire la sua senza tradire i principi che l’hanno portata a raggiungere i risultati. Quei traguardi lì possono essere delle imprese. Quagliarella l’ho visto bene come sempre. Penso di conoscerlo bene. Lui baratterebbe una vittoria della sua squadra con un record personale. Ma se io fossi un suo compagno lotterei per fargli stabilire un record straordinario. Significherebbe entrare nella storia assieme a lui”.

Infine, riguardo alla sessione invernale di calciomercato appena conclusasi:
Sono contento che sia chiuso. È stata una settimana di rotture di scatole. Non sono favorevole al mercato. Sulla squadra c’è da dire che uno è uscito, uno è entrato. Voglio ringraziare Regini, perché è stato sempre straordinario dal punto di vista tecnico e umano. È sempre stato fidelizzato al lavoro che abbiamo fatto. Era giusto che andasse a giocare, ne veniva da un infortunio ed era giusto che trovasse il suo spazio in un’altra società di Serie A. Rolando e Leverbe sono andati a giocare, Kownacki reclamava un minutaggio superiore a quello che gli ho dato ed è andato anche lui. Abbiamo scelto Sau che è un calciatore che si può ben contestualizzare nel nostro gioco, siamo più snelli”.

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