Da calciatori ad allenatori, sempre pronti a difendere gli stessi colori: sono 27 i tecnici ex calciatori che, nei massimi campionati europei, siedono sulle panchine di società per le quali hanno giocato
<strong> Bundesliga </strong>
Nico Kovac (Bayern Monaco) - Il tecnico croato è sempre stato emotivamente legato alla Germania sia da calciatore che da allenatore, nazione in cui ha ricevuto le più grandi soddisfazioni a livello personale. Con la maglia del Bayern Monaco infatti, che ha vestito nel corso del biennio 2001-2003, è riuscito a conquistare nello stesso anno sia il titolo della Bundesliga che la Coppa di Germania. La sua carriera ventennale da professionista si chiude nella stagione 2009, anno in cui ha vinto per la seconda volta consecutivo il titolo di Fußball-Bundesliga sotto la guida di una vecchia conoscenza del calcio italiano, Giovanni Trapattoni. A soli 42 anni arriva la prima importantissima occasione per dare una svolta alla suo percorso da allenatore, ossia quando viene nominato ct dei Vatreni per sostituire il partente Igor Stimac. Dopo l’esperienza con la Nazionale, il primo club a contattare Kovac è l’Eintracht Francoforte, su cui panchina riuscirà a dimostrare tutte le sue qualità guidando i suoi uomini verso un’insperata vittoria della Coppa Di Germania. E’ ormai impossibile nascondersi dai grandi club, e viene dunque scelto come allenatore dei baversi, con i quali al momento è riuscito a conquistare soltanto una Supercoppa di Germania, vinta ques’estate proprio contro la sua ex squadra.
Heiko Herrlich (Bayer Leverkusen)– Il tecnico del Bayer Leverkusen ha trascorso la sua carriera da calciatore, e adesso anche quella da allenatore, interamente in Germania, dove ha vestito la maglia dei Werkself dal 1989 al 1993. Da attaccante ha realizzato 102 gol in carriera, vincendo il titolo di capocannoniere nella stagione 1994/95 con la maglia del Borussia Mönchengladbach. Ha appeso gli scarpini al chiodo nel 2004 dopo aver vinto due titoli di Bundesliga e una Champions League con il Borussia Dortmund e dopo aver sconfitto un tumore al cervello.
Dieter Hecking (Borussia M’gladbach) – Con ormai più anni da tecnico (19) che da calciatore (17) alle spalle, l’ex centrocampista tedesco nel 2016 si è seduto alla guida del club che lo aveva lanciato nel panorama calcistico nel lontano 1983, il Borussia Mönchengladbach. Nessun titolo per lui quando calcava i campi di gioco, da allenatore ha collezionato invece una Coppa di Germania con il Wolfsburg.
Pal Dardai (Herta Berlino) – La storia d’amore tra l’ungherese Pal Dardai e l’Hertha Berlino è iniziata nel 1996 e non è praticamente mai finita. Il centrocampista (eletto calciatore ungherese dell’anno nel 2006) ha collezionato 297 presenze in quasi 15 anni con la maglia dell’Alte Dame, e dopo soltanto quattro anni di lontananza è tornato nel club del suo cuore, questa volta però da allenatore.
André Breitenreiter (Hannover) – Anche Breitenreiter ha intrapreso un percorso simile a quello del collega Heckling, sedendosi nel 2017 alla guida dell’Hannover, club con cui aveva iniziato la sua carriera da calciatore professionista nel 1991. Nel suo palmarés attualmente soltanto una Coppa di Germania, conquistata proprio quando giocava con i Roten.
Sandro Schwarz (Mainz) – La doppia carriera dell’ex centrocampista è stata segnata principalmente da due club: il Mainz e il Wehen Wiesbaden. Con il primo ha iniziato il suo percorso da calciatore professionista, partendo dalle giovanili fino ad arrivare in prima squadra nel 1998, collezionando 100 presenze prima di passare nella società con sede a Taunusstein. Proprio lì ha iniziato la sua carriera da tecnico l’anno immediatamente successivo al ritiro, e dal 2017 siede sulla panchina dei Nullfünfer.
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