Rispoli: “Sarò sempre grato al Palermo, si sarebbero potute fare grandi cose. Futuro? Penso solo al matrimonio”

Rispoli: “Sarò sempre grato al Palermo, si sarebbero potute fare grandi cose. Futuro? Penso solo al matrimonio”

Le parole dell’ex terzino rosanero: “Sono arrivato in una squadra dove c’erano Dybala, Belotti, Vazquez, Maresca e Sorrentino, devo ringraziare Iachini che mi volle e mi fece giocare subito quasi sempre. Facemmo benissimo ma il prosieguo è stato triste”

Le nozze.

Andrea Rispoli è pronto a sposare la modella bagherese Nadine Casa. L’ormai ex terzino del Palermo pensa già al futuro, visto che il suo contratto con i rosanero è scaduto lo scorso 30 giugno. Diverse le squadre che hanno già mostrato interesse per il classe 1988 nativo di Cava de’ Tirreni, ma per adesso l’unico suo pensiero è quello del matrimonio: “Mancano poche ore? E non sapete quante cose ancora devo sistemare prima di arrivare all’altare. Ma ci siamo dai, e per ora voglio pensare solo a questo. Nadine ha solo completato splendidamente il rapporto bellissimo che ho avuto con Palermo. Sono arrivato qui quasi 5 anni fa, ma ho da subito sentito un affetto che veniva dalla gente nei miei confronti. E questo amore mi ha permesso di superare i periodi difficili che ci sono stati, trasmettendomi tenacia e voglia di combattere. A Palermo sarò sempre grato e poi continuerò a frequentarla. Matrimonio in chiesa abbastanza tradizionale, festa al castello di Trabia che fu residenza estiva del principe Raimondo Lanza, ex presidente del Palermo e inventore del calcio mercato, un posto da dove si domina un panorama fantastico. Circa 250 invitati fra cui molti miei ex compagni di oggi e di ieri. Spero di vivere un momento felice nel privato“.

Il calciomercato è appena iniziato e Rispoli ha già le idee chiare: “Se ho già deciso dove giocherò? Oggi penso ad altro, credo sia giusto così… Mi vedo in un club che vuole crescere e mi trasmetta serietà. Aspetto di parlare col mio procuratore Tullio Tinti e poi deciderò“.

Il terzino è molto dispiaciuto per come si è chiusa la sua esperienza in maglia rosanero, non tanto per le sue prestazioni ma per tutte le vicende che sta attraversando la società di viale del Fante: “Palermo provoca in me un enorme rammarico. C’erano le possibilità di fare grandi cose, invece guardate com’è finita. Sono arrivato in una squadra dove c’erano Dybala, Belotti, Vazquez, Maresca e Sorrentino, devo ringraziare Iachini che mi volle e mi fece giocare subito quasi sempre. Facemmo benissimo ma il prosieguo è stato triste. Era un Palermo che doveva rinforzarsi e non fu fatto nessun investimento. Prima ci salvammo all’ultima giornata, poi arrivò la retrocessione“.

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