Venezia, Pomini: “Ho tanti stimoli. Palermo? Il passaggio di proprietà ci ha illuso, ma…”

Venezia, Pomini: “Ho tanti stimoli. Palermo? Il passaggio di proprietà ci ha illuso, ma…”

Le dichiarazioni dell’estremo difensore Alberto Pomini in merito all’ultima stagione tra le fila del Palermo e sul futuro al Venezia

Alberto Pomini si racconta tra passato e presente.

L’estremo difensore, rimasto svincolato al termine dell’avventura con il Palermo, si è accasato al Venezia. Il club lagunare ha cercato con determinazione l’esperto portiere, offrendogli un contratto biennale nonostante l’età avanzata.

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Il classe ‘81, tra le righe del quotidiano ‘La Nuova Venezia’, è tornato a parlare della fine della parentesi in rosanero, coincisa anche con l’addio al calcio dei professionisti del club di Viale del Fante, che non è riuscito a iscriversi al prossimo campionato di Serie B, con il conseguente ripescaggio dei lagunari: “Palermo e Venezia sono state legate a doppio filo nelle ultime stagioni e una delle partite che ricordo con maggior piacere è la semifinale d’andata dei playoff della passata stagione quando il Palermo pareggiò al Penzo. Il sentore che la situazione dei rosanero fosse complicata si percepiva già alla fine dell’anno, poi grazie a un intervento esterno ci sono stati saldati gli stipendi di gennaio e febbraio. Sembrava tornata la normalità, c’è stato il passaggio di proprietà che ci ha illuso, ma già due giorni prima del 24 giugno noi ci siamo resi conto, non ricevendo gli stipendi arretrati, che il Palermo era ritornato in un tunnel nero”.

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Ai lagunari, l’estremo difensore ha ritrovato il ds Fabio Lupo, anch’egli ex Palermo: “Conosco bene il direttore, il Venezia è stata la società a cercarmi con maggior insistenza e non nascondo che mi ha fatto anche piacere la proposta di un accordo per due stagioni. Non capita spesso a un giocatore di 38 anni. L’attesa dell’ufficializzazione è stata determinata dalla trattativa del Venezia con il Cagliari per Vicario, quando questa è stata definita, sono salito nel ritiro di Mezzana. Il giorno in cui mi peserà andare al campo ad allenarmi e aspettare la partita, allora comincerò a pensare al futuro. Per il momento mi diverto ancora, sono stimolato da questa nuova avventura con il Venezia. Sono contento della mia carriera, credo che alla fine ogni giocatore raccolga quello che merita, ma ho ancora qualche pagina da scrivere”.

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