Sampdoria, Ferrero e il cruccio Palermo: “Mio nipote non possiede altri club. La scelta Mirri? Orlando dovrà rispondere…”

Sampdoria, Ferrero e il cruccio Palermo: “Mio nipote non possiede altri club. La scelta Mirri? Orlando dovrà rispondere…”

Massimo Ferrero continua a pensare al Palermo: l’imprenditore cinematografico ha chiesto tramite il suo legale l’accesso agli atti inerenti l’avviso pubblico per l’assegnazione del titolo sportivo del club di Viale del Fante al duo Mirri-Di Piazza. Intanto proseguono le trattative per la cessione della Sampdoria al gruppo Vialli

Il Palermo adesso si trova ufficialmente nelle mani del duo Mirri-Di Piazza, ma Massimo Ferrero non intende arrendersi.

La Holding Max vuole infatti impugnare l’esito dell’avviso comunale e ha depositato formale istanza di accesso agli atti il giorno successivo all’attribuzione del titolo sportivo del club di Viale del Fante a Hera Hora Srl da parte del sindaco Leoluca Orlando. Il patron della Sampdoria, insieme ai suoi legali, intende scoprire quali siano criteri ed evidenze documentali che hanno condotto il Comune di Palermo a optare per tale decisione. La sconfitta, infatti, non sarebbe affatto stata digerita dal Viperetta, soprattutto per le dinamiche e i fattori di valutazione adottati dal tavolo tecnico presieduto dal primo cittadino del capoluogo siciliano.

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Tra i requisiti preferenziali presenti nell’avviso pubblico, in particolare, spiccava l’assenza da parte dei candidati di compartecipazioni azionarie o cariche dirigenziali in altri club professionistici, ovvero della condizione oggettiva di multiproprietà. In tal senso, la Holding Max, a parità di valutazioni con eventuali contendenti, non avrebbe goduto del requisito prioritario, in quanto l’imprenditore cinematografico non è ancora riuscito a portare a termine la trattativa con il gruppo Vialli per la cessione della Sampdoria. Tuttavia, la società che ha presentato la manifestazione d’interesse per il titolo del Palermo non fa capo ufficialmente a Massimo Ferrero, bensì al nipote Giorgio. Un aspetto che lo stesso Viperetta ha evidenziato nei giorni scorsi, come riporta l’edizione odierna del Secolo XIX: “La multiproprietà allora non me lo spiego, mio nipote Giorgio non ha altre proprietà. Il sindaco dice che ha vinto Mirri perché non è legato ad altre squadre? Allora mi ha bocciato perché ho un’ altra squadra, ma quello semmai è un valore aggiunto. Orlando adesso dovrà rispondere”.

Nonostante il Palermo sia un pensiero fisso, Massimo Ferrero deve fare i conti anche con la cessione della Sampdoria. Una cessione annunciata a gran voce da tempo, ma che ancora stenta a concretizzarsi, tra rivelazioni e smentite. La direzione, tuttavia, come conferma il noto quotidiano di Genova, è quella della cessione: “I tempi stanno maturando, ma potrebbe passare pure agosto, tutto o quasi“. Una cosa, però, è certa, ovvero che “Il gruppo Vialli è il grande favorito, l’ erede designato a furor di popolo”.

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  1. sbt5 - 3 settimane fa

    Si. Ma la carta d identità dice che non é palermitano.

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