Milan-Juventus, Sconcerti sorprende: “Non è stata una grande partita. Ecco come Pirlo ha battuto Pioli”

La Juventus batte il Milan a “San Siro”: il commento di Mario Sconcerti

juventus

La Juventus batte il Milan a “San Siro”.

Uno a tre, è questo il risultato del big match tra Milan e Juventus, andato in scena ieri sera allo stadio “Giuseppe Meazza” di Milano. I bianconeri si impongono sui rossoneri e riaprono la corsa al vertice della classifica di Serie A. A decidere, la doppietta di Chiesa e la rete di McKennie. Inutile, dunque, il gol del momentaneo pareggio di Calabria nel finale di primo tempo. Il “Diavolo”, in emergenza a causa delle numerose positività al Covid-19 riscontrare negli ultimi giorni, perde l’imbattibilità e la “Vecchia Signora” torna protagonista dopo mesi opachi.

Sulle colonne del Corriere della Sera, il giornalista Mario Sconcerti ha così commentato a vittoria dei campioni d’Italia: “Il Milan ha giocato meglio l’ultima mezzora del primo tempo quando ha impedito alla Juve di ripartire e a Ronaldo di muoversi. Ha sofferto solo gli scatti di Chiesa, imprendibile anche per Hernandez, sempre sorpreso dalla facilità della corsa un po’ sporca dell’avversario. È rimasto poco del Milan nel secondo tempo, non ha praticamente più tirato in porta. Ha continuato a pressare ma quasi allo sbaraglio perché dopo la corsa era lento a rientrare mentre la Juve si apriva al contropiede. Ha meritato la Juve, forse è solo forte il punteggio. Non mi è sembrata una grande partita, non può essere questo il meglio di una stagione. Ma la Juve è stata più vasta del Milan, Kulusevski e McKennie nei venti minuti finali sono stati un lusso che vale il reinserimento in classifica. (…) La Juve torna a candidarsi, ma le partite dirette aprono a chiunque. Soprattutto al Milan che resterà a guardare”, ha concluso Sconcerti.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy