Le dichiarazioni del tecnico nerazzurro, Luciano Spalletti, a margine della gara contro la formazione toscana

L'Inter batte l'Empoli nell'ultimo match della regular season.

Termina con la vittoria dei nerazzurri, la sfida tra la formazione di Luciano Spalletti e quella di Aurelio Andreazzoli, andata in scena questa sera a San Siro. I nerazzurri, grazie ai gol di Keita e Nainggolan, centrano l'obiettivo Champions League dopo una stagione travagliata. Inutile il gol di Traorè, a segno al 76°. Successo sofferto commentato dal tecnico Luciano Spalletti ai microfoni di "Sky Sport".

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"Me l'aspettavo così, non poteva andare diversamente visto l'esito del campionato. Abbiamo fatto una buona gara, avevamo un doppio carico di tensione. I motivi? Perché ci siamo arrivati in questa maniera qui, vestiamo la maglia dell'Inter e giochiamo in uno stadio che ha visto giocatori e vittorie vere. Oggi però abbiamo giocato col cuore".

L'allenatore, intervenuto al triplice fischio, si è inoltre soffermato a parlare del caso Icardi: "Quando si prendono delle decisioni è chiaro che scontenti qualcuno. Ognuno ha il suo carattere, io ho il mio e credo che le situazioni vadano affrontate: il problema è quando le lasci in bilico. Quando prendi una decisione, la valuti bene, e di conseguenza ci devono essere delle reazioni corrette. Se tu torni sulla decisione allora rimetti tutto in discussione. Io ho informato la società delle mie scelte".

Chiosa finale sul suo futuro: "Questo io non lo so. Dopo l'Ajax hanno messo in discussione Allegri, il giorno dopo Agnelli in conferenza stampa ha detto che non si tocca niente e poi ha cambiato allenatore. Secondo me si può imparare da quel comportamento lì. Io comunque sono tranquillo".

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