Inter-Atalanta, Rizzoli sta con Rocchi: “Fallo di Lautaro Martinez su Toloi? Errore umano, non è stato presuntuoso”

Inter-Atalanta, Rizzoli sta con Rocchi: “Fallo di Lautaro Martinez su Toloi? Errore umano, non è stato presuntuoso”

Le dichiarazioni del designatore degli arbitri della Serie A, Nicola Rizzoli, dopo le polemiche scatenatesi a margine di Inter-Atalanta

Parola a Nicola Rizzoli.

Tra gli argomenti più discussi della 19^ giornata di Serie A c’è, di certo, la decisione di Rocchi di non rivedere l’azione – durante Inter-Atalanta – in occasione del fallo di Lautaro Martinez su Toloi. A trattare lo spinoso argomento a pochi giorni di distanza dalla sfida è stato proprio il designatore degli arbitri della Serie A, Nicola Rizzoli, espressosi ai microfoni di Radio Rai durante la trasmissione Radio Anch’io Sport.

“Partiamo dal fatto che Rocchi ha fatto una grande partita. Come ho detto prima anche in questo caso si parla di errore umano, Rocchi non è stato presuntuoso e gli arbitri non lo sono mai, neanche quando non vanno al monitor a rivedere le azioni. L’errore è comunque di chi non richiama l’arbitro per visionare l’azione. Fino a pochi anni fa essere presuntuosi, in maniera adeguata, era anche un pregio. Oggi ci si deve rendere conto e analizzare le situazioni. In passato non si avevano tutti gli elementi che si hanno oggi. Ieri Guida e Mazzoleni hanno collaborato, l’arbitro si è accorto che poteva esserci qualcosa che non andava e dal VAR lo hanno richiamato. L’ipotesi non era una certezza ma dopo essere andato al monitor ci ha messo un secondo per assegnare il rigore alla Roma per il fallo di mano di Alex Sandro. Questo strumento permette all’arbitro di essere più sereno. Quando l’arbitro sbaglia non viene mai accettato. Con la tecnologia si fa ancora più fatica ma non sarà mai possibile rendere il sistema infallibile”. 

Rizzoli si è poi espresso sulla gara tra Verona e Genoa, posticipato di 15 minuti a causa della linee del campo non dritte: “Non me ne sono accorto io ma con la nuova tecnologia le linee devono essere perfette. Per questo abbiamo dovuto aspettare che le rifacessero, altrimenti sarebbe stato impossibile utilizzare la tecnologia. I motivi del perché fossero storte possono essere tanti, è un errore umano”.

Infine, due battute sulla VAR: “La trasparenza è la cosa a cui teniamo di più, con il tempo si arriverà alla costruzione della sala VAR, la Federazione ci sta lavorando. Più la gente ci conoscerà e più riusciremo a fare le cose in maniera che tutti possano capire le decisioni”.

 

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