La Curva Nord Inferiore contro Arkus Network a seguito delle vicende che hanno annientato le sorti del Palermo: “Avete giocato con i nostri colori”
Il Palermo dirà presto addio al calcio professionistico.
Il club di Viale del Fante non è riuscito a presentare entro il termine perentorio la documentazione necessaria all’iscrizione in Serie B, né ha pagato gli stipendi relativi all’ultimo trimestre della stagione ai tesserati e i debiti sportivi, tra cui la multa attribuitagli dalla FIGC per irregolarità amministrative. Ieri è arrivato il ‘no’ della Covisoc, ma la proprietà avrà tempo fino all’8 luglio per presentare ricorso. La lista definitiva, a seguito degli attesi ripescaggi, dei venti organici che parteciperanno al prossimo campionato cadetto verrà annunciata il 12 luglio. Dopo tale data, in caso di effettiva esclusione dei rosanero — come è ormai prevedibile —, potrà avere inizio l’iter per la ripartenza della società dalla Serie D.
PALERMO ESCLUSO DALLA SERIE B, LA SOCIETÀ: “CONTESTAZIONI INFONDATE, PRONTI A FARE RICORSO”
Nel frattempo, gli esponenti Arkus Network hanno annunciato di non avere intenzione di mollare le redini del Palermo. Un addio tanto atteso dai tifosi quanto inevitabile, dato che alla mancata iscrizione conseguirebbe il decadimento del titolo sportivo e la conseguente emissione del bando per una nuova attribuzione. L’era dei fratelli Tuttolomondo nel capoluogo siciliano sembra essere ai titoli di coda. Una parentesi funesta che ha annientato le sorti del club di Viale del Fante, che adesso dovrà ripartire da zero.
Palermo, l’enigma Arkus Network e quel tormentone divenuto incubo: “Mi vede preoccupato?”
I supporters rosanero, nelle ultime ore, hanno manifestato il proprio dissenso nei confronti della proprietà, che non è riuscita a garantire un futuro al Palermo. In particolare, gli esponenti della Curva Nord Inferiore si sono rivolti a toni duri nei confronti di Arkus Network attraverso uno striscione esposto presso le mura del “Renzo Barbera”, invitando la proprietà porre fine ad eventuali battaglie legali e a lasciare il capoluogo siciliano cosicché possa essere dato il via all’iter per la assegnazione del nuovo titolo sportivo. Di seguito le immagini.
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