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Italia, Mancini: “Novità nelle convocazioni? Magari, ci sono ragazzi bravi”

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Le dichiarazioni del commissario tecnico della Nazionale Italiana

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Roberto Mancini ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni a margine della presentazione della partnership FIGC-Telepass. Il commissario tecnico della Nazionale italiana ha analizzato il cammino delle squadre italiane in Europa, soffermandosi su alcuni singoli di assoluto valore. Ecco, di seguito, le dichiarazioni di Mancini riportate da Tmw.

"Le squadre è vero, sono italiane, ma calciatori italiani ce ne sono pochi. Questo è un po' il problema. La mia speranza è che giochino sempre di più, ci fa piacere che le nostre squadre vadano avanti e vincere le coppe sarebbe un bene per il calcio italiano. Chiesa? Ieri ha giocato poco ma è normale dopo un infortunio così. Per noi Chiesa è un giocatore importante, speriamo di averlo al meglio. Zaniolo? Spero possa servirgli questa esperienza in un club importante come il Galatasaray. Quando inizierà a giocare e avrà dei minuti sulle gambe tornerà con noi. Raspadori? Anche per lui la speranza è che torni preso, è un giocatore decisivo, anche se a Napoli gioca e non gioca. Confido nel recupero di tutti".

Mancini si è poi soffermato sul Mondiale appena trascorso e non solo: "É passato, ora vogliamo vincere la Nations League a giugno e a fare sempre bene in ogni competizione, per poi riportare il Mondiale in Italia. Novità nelle convocazioni?Magari. Gnonto è un ragazzo giovane, nessuno ha pensato di prenderlo ma gioca titolare in Premier League e non è scontato a 19 anni. Può ancora migliorare ed è giovane, ha qualità. Spero che anche altri giovani possano seguire il suo esempio e andare all'estero a giocare. Se sono bravi poi giocano. Ci sono ragazzi che già conoscevamo, ragazzi bravi sia in Italia che all'estero. La prossima partita però è abbastanza difficile e tosta, abbiamo bisogno di gente che conosce questo tipo di gare. Ci saranno pochi esperimenti, forse".

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