Il messaggio dell'attaccante dell'Inter, Romelu Lukaku, circa i cori razzisti di cui è stato vittima durante il match contro il Cagliari
Romelu Lukaku torna a parlare dello spiacevole episodio verificatosi in occasione della sfida contro il Cagliari.
Il suo arrivo ha fatto esultare i tifosi nerazzurri di tutto il mondo: stiamo parlando dell'attaccante ex Manchester United, Romelu Lukaku, approdato nel capoluogo lombardo proprio in questa finestra di mercato dopo una lunga trattativa conclusasi solo poche settimane fa. Entusiasmo, quello della piazza meneghina, a cui il classe '93 ha subito risposto con due gol messi a segno nelle prime due giornate di campionato che hanno fatto letteralmente impazzire tutti i supporters interisti. Clima di festa improvvisamente interrotto da uno spiacevole episodio verificatori in occasione dell'ultimo impegno in campionato degli uomini di Antonio Conte: poco prima di battere il rigore del definitivo 2-1, infatti, l'attaccante belga di origini congolesi è stato bersagliato da parte della curva rossoblu intenta ad intonare cori e ululati razzisti. Un episodio spiacevole che lo stesso Lukaku ha voluto commentare attraverso un post pubblicato tramite il suo profilo Instagram pochi istanti fa.
"Molti giocatori nell'ultimo mese sono stati vittime di abusi razziali. Ed è accaduto ieri anche a me. Il calcio è un gioco per il quale si dovrebbero divertire tutti e non dovremmo accettare alcuna forma di discriminazione. Spero che le federazioni calcistiche di tutto il mondo reagiscano con forza a tutti i casi di discriminazione. Le piattaforme social devono lavorare meglio perché ogni giorno appare almeno un commento razzista sotto il post di una persona di colore. Sono anni che assistiamo e ancora non ci sono azioni. Signore e signori, siamo nel 2019 e anziché andare avanti torniamo indietro e penso che noi come giocatori dovremmo unirci e fare un comunicato in merito per rendere il gioco pulito e che diverta chiunque".
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Visualizza questo post su InstagramUn post condiviso da Romelu Lukaku (@romelulukaku) in data: 2 Set 2019 alle ore 5:18 PDT
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Di Giulia Marraffa.
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