Le 133 pagine del progetto del Palermo FC per il nuovo stadio che si candida per Euro2032.

- Palermo
Screenshot

VIDEO, ecco l’incredibile stadio del Palermo FC per Euro32

88 - Gestione rifiuti

Progetto-stadio-Palermo-2026-_page-0088

Descrizione tecnica e funzionale

Gestione rifiuti

La strategia di Waste Management sviluppata per il progetto di rifunzionalizzazione dello Stadio Renzo Barbera di Palermo costituisce parte integrante dell’approccio complessivo di sostenibilità ambientale e gestione operativa, ponendosi l’obiettivo di garantire un sistema efficiente, controllato e sostenibile per la gestione dei rifiuti generati durante le attività ordinarie, gli eventi sportivi e le manifestazioni multifunzionali previste all’interno del complesso.

ecologica complessiva delle attività svolte all’interno dello stadio, garantendo al tempo stesso elevati standard di pulizia, igiene e qualità degli spazi durante tutte le fasi di esercizio dell’impianto. Il piano di gestione dei rifiuti interessa l’intero complesso sportivo e tutte le aree funzionalmente connesse allo stadio, comprendendo:

  • aree hospitality;
  • spazi food & beverage;
  • aree spettatori;
  • skybox e aree VIP;
  • spogliatoi e aree operative;
  • locali tecnici;
  • aree media e broadcasting;
  • parcheggi e aree esterne;
  • area di massima sicurezza e aree di prefiltraggio.

L’impostazione metodologica del piano si inserisce coerentemente nella visione generale delineata dal DOCFAP per la riqualificazione dello stadio, che individua il nuovo impianto come una infrastruttura urbana contemporanea, aperta alla città, caratterizzata da elevati standard ambientali, forte integrazione con il contesto urbano e capacità di utilizzo continuativo durante tutto l’arco dell’anno. In tale contesto, la gestione dei rifiuti viene considerata non esclusivamente come attività di raccolta e smaltimento, ma come elemento strategico della gestione sostenibile dell’impianto e della qualità complessiva dell’esperienza degli utenti.

L’analisi preliminare dei flussi di rifiuto è stata sviluppata considerando la configurazione multifunzionale dello stadio e le differenti modalità di utilizzo dell’impianto durante eventi sportivi, concerti e spettacoli, eventi corporate ed attività ordinarie e gestione quotidiana del complesso.

La strategia di Waste Management è stata - sviluppata assumendo come riferimento:

La produzione dei rifiuti è stata pertanto articolata secondo differenti fasi operative individuate come fase pre-evento; fase evento; fase post-evento. Tale suddivisione consente di pianificare in maniera più efficiente la frequenza di raccolta di rifiuto per le differenti fasi, la movimentazione ottimale dei contenitori, il dimensionamento del personale necessario all’attività di raccolta, la gestione dei servizi di pulizia e cleaning e la modalità di trasporto e gestione verso i depositi centrali. Particolare attenzione viene posta alla definizione delle differenti tipologie di rifiuto generate all’interno dell’impianto, distinguendo:

  • normativa nazionale e regolamenti comunali applicabili;
  • direttive europee in materia di economia circolare;
  • principi UEFA e FIFA relativi alla sostenibilità ambientale degli impianti sportivi;
  • strategie di riduzione, recupero e riciclo dei rifiuti secondo il principio delle “4R”: o Ridurre; o Riutilizzare; o Riciclare/Compostare; o Recuperare energia dai rifiuti.
  • rifiuti organici derivanti dalle aree food & beverage;
  • carta e cartone;
  • plastica riciclabile;
  • lattine e metalli;

L’obiettivo principale del sistema è quello di minimizzare la produzione di rifiuti indifferenziati, incrementare le percentuali di recupero e riciclo e ottimizzare l’impronta

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti