Le 133 pagine del progetto del Palermo FC per il nuovo stadio che si candida per Euro2032.

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VIDEO, ecco l’incredibile stadio del Palermo FC per Euro32

46 - Parcheggi - scenario futuro

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Descrizione tecnica e funzionale

Tuttavia l’area non risulta al momento utilizzabile come confermato dal parere preliminare rilasciato dall’Associazione Rangers d’Italia del 03/06/2026 prot. 073/26. Pertanto, vista la nota dei Rangers da ultimo citata e al fine di tener conto di quanto ivi osservato, a seguito di un confronto con il Palermo FC e il Comune di Palermo, è stata individuata da quest’ultimo l’area alternativa su descritta (o in aggiunta quando eventualmente quella dell’“ex campo nomadi” sarà resa disponibile dal nuovo Piano d’uso). L’area indicata dal Comune, situata a sud dell’Ippodromo e capace di accogliere lo stesso numero di auto di quella precedentemente scelta, è stata qui denominata “ex tennis” (altrove denominata anche come “campo bianco”) per la presenza sulla stessa di campi da tennis abbandonati. Vista la vicinanza con l’area di tutela del Parco, ancorchè non vigenti prescrizioni specifiche, anche per questo nuovo parcheggio si prevede la piantumazione di alberi tra i corselli e gli stalli e lungo il perimetro esterno in modo da garantire il migliore inserimento paesaggistico possibile e le migliori condizioni di comfort per gli utenti. Tale area di parcheggio, pertinenziale alle funzioni specifiche dello stadio, risulta compatibile sotto il profilo urbanistico non presentando gli stessi problemi da risolvere sull’ “ex campo nomadi” e fermo restando l’acquisizione dei pareri presupposti e delle autorizzazioni degli enti competenti oltrechè il livello di indagine della fase di progettazione raggiunta. Oltre ai parcheggi limitrofi allo stadio sono stati anche considerati quelli situati oltre la distanza di 1500 metri, in virtù del fatto che risultano comunque dotati di un’adeguata connessione con il trasporto pubblico locale. In particolare, sono state prese in esame le aree di sosta servite da fermate del trasporto pubblico su gomma o da fermate/stazioni ferroviarie poste nelle immediate vicinanze del parcheggio. Si tratta di strutture di interscambio localizzate presso le fermate e le stazioni ferroviarie (gestore FS Park), di bacini a rotazione di proprietà pubblica e di strutture private aperte al pubblico (gestori principali AMAT Palermo S.p.A. e APCOA Italia S.p.A).

La capacità complessiva di tali strutture è di 6800 p.a. Inoltre sarà garantita una dotazione di parcheggi aggiuntiva riservata alle funzioni dirette dello stadio e di Casa Palermo durante i giorni di non evento, sia con le superfici di parcamento esterne al nuovo edificio di Casa Palermo, sia grazie al nuovo parcheggio “ex tennis”, collegato pedonalmente a viale del Fante (si veda l’elaborato grafico allegato alla presente relazione). In conclusione, alla luce delle informazioni condivise e concordate con il Comune, l’attuale offerta di sosta (dotazione di 8433 stalli complessivi) può essere assunta come quadro di riferimento per la gestione degli eventi presso lo stadio, in quanto rappresenta il sistema già oggi utilizzato a supporto delle funzioni dell’impianto sportivo. Tale assetto, pur risultando già operativo per il Comune, potrà essere ulteriormente rafforzato nello scenario futuro attraverso le previsioni del PUMS di cui si è tenuto conto (aumento di 916 stalli) nel presente studio che prevede, a fronte di un aumento programmato di 916 stalli rispetto alla situazione attuale, miglioramenti sostanziali nel servizio di trasporto pubblico (ex. Tramvia) che ragionevolmente concorrerà alla diminuzione della domanda complessiva di sosta, come verrà illustrato nel corso del prossimo capitolo. Si consideri che con il progetto si prevede un ulteriore incremento di 445 posti auto (Ex- Tennis) a vantaggio del sistema di parcheggi complessivo. Infatti il quadro della domanda futura conforme al PUMS, in cui si inserisce lo scenario di progetto, prevede una riduzione della richiesta di sosta di 4.734 posti auto rispetto all’attuale, con evidente miglioramento degli impatti sia nella rete stradale sia in termini di occupazione di sosta. In questo senso, la condizione futura legata al PUMS, in cui si colloca lo scenario di progetto, non si limita a confermare l’attuale organizzazione della sosta come indicata dal Comune di Palermo, ma prevede una progressiva razionalizzazione e miglioramento dell’offerta disponibile, in coerenza con quanto pianificato, con l’obiettivo di garantire una gestione più efficace dei flussi veicolari e pedonali in occasione degli eventi e non.

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