Le 133 pagine del progetto del Palermo FC per il nuovo stadio che si candida per Euro2032.
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18 - Verifica preventiva dell’interesse archeologico
Inquadramento
L’intervento di riqualificazione dello Stadio Renzo Barbera è stato sottoposto alla Verifica Preventiva dell’Interesse Archeologico (VPIA) ai sensi dell’art. 41, comma 4, e dell’Allegato I.8 del D.Lgs. 36/2023, con predisposizione della specifica Relazione di Verifica Preventiva dell’Interesse Archeologico, costituente elaborato integrante del presente PFTE. La procedura è finalizzata alla valutazione della compatibilità delle opere previste con l’eventuale presenza di evidenze archeologiche nel sottosuolo e alla definizione delle eventuali misure di tutela da adottare nel prosieguo dell’iter autorizzativo.
archivistica, esame della cartografia storica e tematica, analisi geomorfologica, consultazione delle banche dati disponibili e ricognizioni sul territorio, al fine di ricostruire il quadro storico-archeologico dell’area e definire il relativo livello di potenziale archeologico. Le analisi hanno inoltre previsto il confronto con la Soprintendenza competente nell’ambito della procedura prevista dalla normativa vigente.
Gli esiti della Verifica Preventiva dell’Interesse Archeologico hanno consentito di definire il quadro conoscitivo necessario per la prosecuzione dell’iter autorizzativo, fermo restando che le eventuali ulteriori attività di approfondimento archeologico saranno svolte secondo quanto eventualmente disposto dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Palermo, ai sensi dell’Allegato I.8 del D.Lgs. 36/2023, sulla base delle risultanze della procedura di verifica preventiva e delle successive determinazioni dell’Autorità competente.
Sotto il profilo territoriale, l’area di intervento non ricade direttamente all’interno di aree archeologiche tutelate ai sensi della Parte II del D.Lgs. 42/2004; tuttavia si colloca in un contesto di elevato interesse storicoarcheologico, in prossimità del sistema di Monte Pellegrino e del Parco della Favorita, caratterizzato dalla presenza di numerose cavità naturali, siti archeologici e testimonianze di frequentazione umana che si sviluppano dal Paleolitico superiore fino all’età storica. Tale contesto ha reso necessario uno specifico approfondimento conoscitivo finalizzato alla valutazione del potenziale archeologico dell’area interessata dagli interventi.
Per il dettaglio delle analisi effettuate, della metodologia adottata, dell’inquadramento storico-archeologico del sito, della valutazione del potenziale archeologico e delle conclusioni della VPIA si rimanda all’elaborato “Relazione di Verifica Preventiva dell’Interesse Archeologico” (PFC-GAE-XXX- XXX-RP-AR-011001), parte integrante della documentazione di progetto.
Lo studio archeologico è stato sviluppato mediante un approccio multidisciplinare comprendente analisi bibliografica e
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