E' morto questa mattina a Milano il noto architetto Vittorio Gregotti: era ricoverato da due giorni a causa di una polmonite causata dal Coronavirus

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E' morto questa mattina, domenica 15 marzo, a Milano Vittorio Gregotti.

Il noto architetto ed urbanista di fama mondiale, ricoverato da due giorni a causa di una polmonite causata dal COVID-19, si è spento all'età di 92 anni. Nato a Novara il 10 agosto 1927, è stato anche docente di Composizione architettonica presso l'Istituto Universitario di Architettura di Venezia, ha insegnato nelle Facoltà di Architettura di Milano e Palermo, è stato 'visiting professor' alle Università di Tokyo, Buenos Aires, San Paolo, Losanna, Harvard, Filadelfia, Princeton, Cambridge (U.K.) e all'M.I.T. di Cambridge (Mass.).

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Ma non solo; Gregotti nel corso della sua vita professionale ha progettato anche gli stadi di Genova e Barcellona, il piano regolatore di Torino, il Centro Culturale di Belem a Lisbona, il nuovo quartiere residenziale di Shangai e il quartiere Zen di Palermo che aveva definito "un buon progetto che non è stato realizzato come avrebbe dovuto". Ha lavorato anche alla risistemazione di Potsdamer Platz a Berlino, alla realizzazione del Teatro degli Arcimboldi a Milano, del Gran Teatro Nazionale di Pechino e della Chiesa di San Massimiliano Kolbe, a Bergamo. Un grave lutto per il mondo della cultura italiana.

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