L'intervista al patron del Palermo, Maurizio Zamparini, il giorno dopo la sentenza del TFN sul caso Spezia-Parma

La parola a Maurizio Zamparini.

Il patron del club rosanero, concessosi per un'intervista a La Gazzetta dello Sport il day-after della sentenza emessa dal Tribunale Federale Nazionale sul caso Spezia-Parma, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in merito alla scottante vicenda:

"È una sentenza incongrua, va contro il regolamento, contro la logica. Mi aspetto un ribaltamento della situazione perché è troppo chiara e lampante: hanno detto che c'è un reato, lo hanno riscontrato, ma hanno sbagliato la punizione. Devono seguire il regolamento, se è stato commesso un illecito taroccando o cercando di taroccare la partita, perché la denuncia è venuta dopo, il Parma deve subire una punizione. Quello che è successo si vedeva benissimo, ripeto rigore di Gilardino alle stelle, grazie al quale hanno mantenuto il vantaggio, bisogna vedere se qualcun'altro dello Spezia ha ricevuto una telefonata e non l'ha riferita. Minimo bisogna togliere i tre punti al Parma. Procederemo ricorrendo a tutto l'iter della giustizia sportiva e se non mi daranno ragione intendo passare alla magistratura ordinaria per chiedere 50 milioni di risarcimento al Parma che mi ha procurato questo danno immane.

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Non mi aspettavo cose diverse perché le richieste della Procura erano anacronistiche rispetto a quello che è successo, il Tribunale ha detto che il reato c'è stato, tanto è vero che c'è la condanna a due anni di Calaiò, è sparito pure, guarda caso, un telefonino nel giorno dell'audizione (quello di Ceravolo come si legge  nella sentenza ndr.), come ho letto perché neppure sapevo questa cosa. È una situazione kafkiana, è una cosa fuori dal normale che si commetta un illecito nel campionato di Serie B taroccando la partita Spezia-­Parma, tra parentesi caratterizzata dal rigore tirato alle stelle da Gilardino che ha giocato 10 anni nel Parma con lo stesso Gilardino che è stato sostituito a fine primo tempo, uscendo fuori dal campo sotto gli insulti dei suoi tifosi che avevano capito che aria tirava. Ripeto, mi sembra paradossale che non abbiano tolto i tre punti al Parma. Sarà quello che chiederemo in appello e sono molto fiducioso sull'esito finale perché hanno commesso un fatto grave: hanno detto che c’è un reato e non l'hanno punito".

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