E' un pari intriso di rammarico quello ottenuto dal Palermo in casa contro l'Udinese. I rosanero sono stati fermati in casa da un'Udinese più attenta a ripartire in contropiede che ad imporre.

E' un pari intriso di rammarico quello ottenuto dal Palermo in casa contro l'Udinese. I rosanero sono stati fermati in casa da un'Udinese più attenta a ripartire in contropiede che ad imporre il proprio gioco.

La squadra di Iachini ha cominciato male la gara, subendo a freddo la rete di Cyril Théréau al 4'. Il gol del francese ha svegliato i rosanero, che hanno reagito cominciando a creare svariate occasioni da gol col duo Dybala-Vazquez. Il Principito è stato bravo a battere dal dischetto un Karnezis in giornata di grazia. Nella ripresa la grandissima occasione è capitata sui piedi di Vazquez, ancora dal dischetto, ma stavolta il portiere greco dell'Udinese ha avuto la meglio respingendo la flebile conclusione dell'argentino.

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Nel complesso il Palermo avrebbe meritato la vittoria per il numero nettamente superiore di occasioni create. Ma grazie a uno strepitoso Karnezis (ma anche a causa di un po' dell'imprecisione dei rosanero) l'Udinese è riuscita a strappare un pari che poteva anche trasformarsi in una beffarda vittoria friulana. Rimane sicuramente il piacere di aver assistito a una gara aperta, divertente e spettacolare, ma chi partegia per il Palermo non potrà non rammaricarsi per le tante occasioni non concretizzate.

Benissimo tra i rosanero un super-Dybala, che ha fatto ammattire tutta la difesa bianconera. Per l'Udinese straordinaria la prova di Karnezis, che a suon di prestazioni sta mostrand a chi non lo avesse ancora capito come sia possibile che Stramaccioni lo preferisca al talentuoso Scuffet.

Dolores Bevilacqua

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