Monza, Galliani: “Fiducia in Brocchi, Balotelli leader dentro e fuori dal campo. Mercato? Abbiamo le idee chiare”

Le parole dell’ad del Monza sull’ultimo intenso anno del club biancorosso

Il Monza saluta il 2020 con una vittoria.

Avvio di stagione da sogno per il Monza che, dopo la promozione in cadetteria, saluta il vecchio anno con una vittoria che regala ai biancorossi il terzo posto in classifica. Un anno importante per il club di Silvio Berlusconi, ripercorso dall’ad Adriano Galliani durante un’intervista concessa ai microfoni di “Monza-news”.

“Direi che questo orribile 2020, l’anno peggiore dal 1945, per i tifosi del Monza sia stato un bel anno per la promozione in Serie B. Non vincevamo un campionato di Serie C da 23 anni, non eravamo in Serie B da 19, quindi da una generazione. Finalmente grazie all’arrivo di Silvio Berlusconi siamo riusciti nell’obiettivo. Chiudiamo l’anno con il terzo posto, avendo battuto la capolista per 3-0 e quindi mi sembra un anno da ricordare in mezzo a tante tristezze. I tifosi del Monza almeno dal lato sportivo sono tra i pochi fortunati e voglio far pervenire gli auguri di buon anno da uno di loro, visto che tifo questa squadra da quando avevo 5 anni come non mi stanco mai di ricordare”.

Galliani si è espresso sul gol di Balotelli all’esordio: “L’esordio mi ha reso felici, ha fatto gol al primo pallone toccato dopo tre quattro minuti e questa è una storia meravigliosa. Vorrei citare anche un altro grandissimo giocatore come Boateng, ieri ha fatto una partita sontuosa, sta facendo molto bene in campo e fuori, è diventato leader dello spogliatoio e punto di riferimento. Si sta impegnando con tutte le sue forze per coltivare il sogno che tutti noi, a partire da un entusiasta Berlusconi che ha detto che non vedeva da anni giocare così bene una squadra, abbiamo nel cuore”.

L’ad del Monza si è soffermato sulla scelta di affidare la panchina a Brocchi: “Abbiamo fiducia in questo allenatore, abbiamo sempre detto che avremmo continuato con lui. Io trovo che cambiare un tecnico sia un insuccesso della società. Crediamo in Brocchi e lo dicevamo anche quando le cose non andavano bene, ci abbiamo sempre creduto già dai tempi del Milan quando iniziò con le giovanili fino ad arrivare alla prima squadra dove perse la Coppa Italia all’ultimo contro la Juventus. Poi è andato in Cina con Capello che gli ha insegnato molto e per questo abbiamo pensato a lui per salire dalla C alla B e poi in Serie A. Questo è l’obiettivo di tutti e vogliamo che si possa raggiungere, consapevoli che non sempre succede, ma dal primo giorno tutti hanno remato in questa direzione anche quando all’inizio tutto girava storto. Stiamo girando a due punti di media che secondo me è la media giusta per arrivare fra le prime due in campionato”.

Infine, due battute sul mercato: “Oltre Scozzarella, che il 2 farà le visite mediche con noi, siamo alla ricerca di un attaccante esterno destro che possa giocare quando Boa si riposerà o avrà qualche problema. Arriverà un esterno destro, magari a piede invertito come piace a me dai tempi di Savicevic”. 

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