Sicuro di sé, il centrocampista Vandeputte esalta le proprie prestazioni e quelle del suo Catanzaro, rivelazione di questa Serie B.
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Jari Vandeputte, centrocampista belga del Catanzaro, ha rilasciato un'intervista ai microfoni del Corriere dello Sport soffermandosi sullo straordinario momento di forma della compagine giallorossa autentica rivelazione dell'attuale campionato di Serie B.
SU VIVARINI - "Mi sono sempre impegnato al massimo in tutti i ruoli del centrocampo, ma il mister Vivarini mi ha chiesto un gioco molto più offensivo, permettendomi di arrivare davanti alla porta, potendo fare anche l’ultimo passaggio. Grazie a lui i miei numeri sono cresciuti e insieme a lui c’è anche uno staff molto preparato che sa sempre cosa fare aiutando tutti noi".
IL SUO PRIME A CATANZARO - "Vivo sempre un buon momento, cerco di migliorare personalmente e con la squadra e le cose stanno riuscendo bene anche in una categoria superiore".
AMBIZIONI - "Il mio obiettivo sarebbe giocare in serie A. Lavorando duro potrei farcela. Arrivare nella mia nazionale poi è un sogno, non è facile perché ci sono tanti giocatori giovani e molto forti, ma mai dire mai, può succedere tutto, potrebbe essere più facile se arrivassi in A".
SGUARDO VERSO UNA PROSSIMA SQUADRA - "Nessuna. Con tutto il rispetto, noi giochiamo il calcio più bello e non mi vedrei altrove. Alcune cercano di giocare come noi, ma noi lo sappiamo fare in maniera diversa".
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