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Serie A, la Lega dice no ai rinvii: sconfitta a tavolino per chi non si presenta

Serie A, la Lega dice no ai rinvii: sconfitta a tavolino per chi non si presenta

Caos in Serie A, salgono a quattro le gare rinviate dalle ASL locali ma la Lega ribadisce la volontà di non posticipare nessun match. Sarà sconfitta a tavolino per chi non si presenterà regolarmente in campo.

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Serie A nel caos dopo i quattro rinvii disposti dalle ASL. Le autorità sanitarie locali non hanno permesso a Torino, Udinese e Salernitana di partire per le rispettive trasferte, contro Atalanta, Fiorentina e Venezia, a causa della positività al Covid-19 di diversi elementi del gruppo squadra, tra calciatori e staff tecnico. Poche ore fa invece, l'Ausl di Bologna ha negato il permesso ai rossoblu di scendere in campo per la gara contro l'Inter, rinvio che fa salire a quattro i match della ventesima giornata che non si disputeranno.

Dalle riunione del Consiglio di Lega emerge però uno scenario già visto prima delle vacanze natalizie, nel caso che ha coinvolto la gara tra Udinese e Salernitana. I vertici della Serie A hanno stabilito che nessun rinvio sarà ritenuto valido. La Lega ha ribadito di non aver intenzione di posticipare alcuna gara di campionato. E quindi consueta trafila: chi non si presenta perde 3-0 a tavolino, poi via ai singoli ricorsi.

Casi particolari anche quelli di Spezia-Verona e Juventus Napoli. Gli scaligeri hanno ricevuto l'autorizzazione a partire nonostante gli otto positivi, mentre la compagine di Spalletti - anche lui positivo al Covid-19 - è già in viaggio alla volta di Torino, nonostante le autorità sanitarie (Asl 2 di Napoli) abbiano disposto una quarantena per tre calciatori, ossia Zielinski, Rrahmani e Lobotka. Senza dimenticare infine la squadra ligure, con attualmente in organico cinque calciatori positivi.

Non dovrebbero essere invece a rischio le rimanenti gare tra Lazio e Empoli, Sampdoria-Cagliari, Sassuolo-Genoa e Milan-Roma.

In ultima analisi, in particolare le ASL di Udine e Torino hanno imposto alle squadre una quarantena di cinque giorni fino al 9 gennaio, data in cui dovrebbero disputarsi i match della ventunesima giornata di Serie A.

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