Coronavirus, Ferrero: “In troppi fanno propaganda, Lotito uomo intelligente. Ripresa? Disposto a fare anche da cavia per il vaccino”

Coronavirus, Ferrero: “In troppi fanno propaganda, Lotito uomo intelligente. Ripresa? Disposto a fare anche da cavia per il vaccino”

Il numero uno della Sampdoria, Massimo Ferrero, fa il punto sull’emergenza Coronavirus

Anche Massimo Ferrero si bilancia sulla possibile ripresa dei campionati.

Continua a tenere banco la questione relativa al futuro del calcio italiano, fermatosi per contrastare l’emergenza Coronavirus ad inizio marzo. Diversi i club espressisi sulla possibilità che le squadre, una volta rientrata la pandemia da Covid-19, possano tornare in campo per definire i verdetti della stagione in corso. Tra questi anche il numero uno della Sampdoria, Massimo Ferrero, intervenuto ai microfoni di “TMW Radio” durante la trasmissione “Maracanà”.

“Chi è sovrano al momento? I presidenti o i medici? Credo a questi ultimi. Se arrivasse un parere positivo dalla commissione medica, si deve riprendere. Sono per concludere il campionato, voglio dirlo chiaramente, non sono contrario. Capisco l’emozione che ci possono dare i ragazzi che vanno in campo. Ma noi siamo delle Ferrari e abbiamo bisogno di una revisione importante dopo due mesi di stop. Ma che succede se, durante il campionato, un calciatore si ammala? Mandiamo in quarantena tutta la squadra? O lo consideriamo come un un infortunio normale? Siamo davanti ad un nemico invisibile. C’è gente che fa solo propaganda, parliamo di un campionato da giocare di sera col nemico ancora dentro casa e senza pubblico. Voglio finire il campionato tutelando i miei calciatori e gli altri club”.

“Se vogliono – ha continuato il numero uno della Samp –  faccio da cavia per il vaccino pur di riprendere. Ma chi urla alla ripresa fa solo demagogia. L’importante sarà sconfiggere il Coronavirus, questo è importante, altrimenti si fa propaganda. Si può riprendere con delle precauzioni? Ma quali precauzioni durante gli allenamenti? Coi calciatori a quattro metri l’uno dall’altro e l’allenatore col megafono dal balcone? Per me è follia!”.

Ferrero si è poi espresso sull’ipotesi di giocare le gare a porte chiuse: “La cosa più bella di una partita sono i tifosi, giocare senza è inutile. Si deve ripartire con garanzie. Se non ci sono, non si può riprendere. Dobbiamo giocare in sicurezza. Fino a che non ci sarà un vaccino, il mondo sarà terrorizzato. Ripartendo il calcio, riparte il mondo, me ne rendo conto. Auguriamoci che qualcuno possa darci un vaccino in fretta, così da riprendere la nostra vita. Giocatori della Samp? Stanno tutti bene ora. Sentito di recente Lotito? Lo amo, è un uomo intelligente, fossero tutti come lui”.

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