In attesa dell'ufficialità, il Pescara nella prossima stagione ripartirà da Zdenek Zeman: il progetto giovani, Delli Carri e il punto sul calcio del tecnico boemo, volenteroso di riportare in Serie B una grande piazza come quella abruzzese.

<strong>DELLI CARRI E IL MERCATO</strong>

delli carri

Il Pescara protagonista dell'esaltante cavalcata nei playoff di Lega Pro, terminata solo ai calci di rigore della semifinale di ritorno contro il Foggia, verrà totalmente ripensato, stravolto e ricostruito. Tra giocatori che hanno richieste in categorie superiori e calciatori rientrati nei rispettivi club al termine dei prestiti pattuiti, il management abruzzese sta pensando di intervenire in maniera profonda e massiccia sul mercato, nel tentativo di abbassare l'età media ed elevare notevolmente cifra tecnica e di personalità di una rosa che con le numerose partenze che si verificheranno, risulta essere leggermente deficitaria per affrontare un torneo professionistico dall'altissimo coefficiente di competitività.

Obiettivo che dovrà essere centrato in primis dal direttore sportivo, Daniele Delli Carri. Uno dei principali sostenitori di Zdenek Zeman, arrivato lo scorso 27 febbraio per sostituire l'esonerato Alberto Colombo.

Un calciomercato che si baserà sulle uscite prima che sulle entrate. Da valutare la porta: Plizzari essendo il titolare dovrebbe essere confermato, a meno di offerte irrinunciabili dalla Serie B. Sommariva verso l'addio: poche presenze e qualche errore di troppo per lui in stagione. Nota positiva quella su D'Aniello, terzo portiere, impiegato dal boemo nel match più importante dell'anno. Il classe 2003 ha ben figurato nella semifinale di ritorno con i satanelli.

Il pacchetto arretrato sembra quello con più basi solide: Brosco Pellacani saranno i centrali difensivi, coadiuvati dal giovane Mesik che sembra avere diverse offerte dalla Serie B. In dubbio la presenza di Ingrosso, su cui c'è il forte interesse del neopromosso Pineto. Sulle corsie basse l'unico certo di rimanere (al momento) pare essere Milani. E’ terminata invece l’avventura pescarese di Cancellotti, Gozzi e Crescenzi. A centrocampo lasceranno: Gyabuaa, Kraja, Mora e quasi sicuramente Rafia. Il profilo di quest'ultimo viene attenzionato da Genoa, Frosinone e Venezia. La sua stagione è stata strabiliante, quindi sarà dura confermare in Serie C un talento cristallino come il tunisino. La valutazione della società biancazzurra è di 2,5 milioni di euro. Zeman, invece, dovrà sciogliere le riserve sul futuro dei giocatori utilizzati davanti alla difesa: Aloi e Palmiero.

Nel reparto offensivo rientreranno nei rispettivi club Delle Monache, Cuppone, Desogus e Merola. Con quest'ultimo desideroso di rimanere a Pescara, ma sarà necessario riscattarlo a titolo definitivo dall'Empoli. Vergani senza un ruolo da protagonista chiederà di essere ceduto e Lescano ha molte offerte dalla Serie B, quindi tutto è ancora molto in bilico.

Cosenza
Cosenza, Italia - calcio Cosenza vs Palermo - Campionato di calcio Serie BKT 2022/2023
Stadio San Vito Marulla. Nella foto: Davide Merola
November 12, 2022 Cosenza, Italy - sport, soccer - Cosenza vs Palermo - Italian Football Championship League BKT 2022/2023 - San Vito-Marulla stadium.
In the pic: Davide Merola

Il primo colpo potrebbe riguardare proprio il tridente, con la conferma di Davide Merola, 8 gol e 6 assist da febbraio a giugno con il Delfino. Le parti si stanno già mettendo al lavoro per esercitare il diritto di riscatto del cartellino dell’attaccante, dopo l'ok di Sebastiani e Zeman.

Daniel Sannipoli potrebbe essere un nome per il centrocampo del futuro: intermedio classe ’00, nell’ultima stagione al Latina. Una classica mezz'ala di inserimento, abile nell'attaccare lo spazio e andare alla conclusione. Conferme positive su Lorenzo Lucchesi: difensore centrale classe ’03 cresciuto nelle giovanili di Empoli, Juventus e Fiorentina.

(Le informazioni sul calciomercato sono riportate da Rete8 e ilPescara.it)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti