Il Catania alla sedicesima giornata era a 6 punti dalla salvezza, uno in più rispetto al Palermo di oggi. Con due mosse geniali Lo Monaco salvò la squadra.

<strong>RIMONTA</strong>

Nonostante l'esordio deludente col Livorno, la squadra di Mihajlovic riuscì presto a rilanciare le sue quotazioni. Il primo acuto arrivò alla 17esima di campionato, quando il Catania fece l’impresa in casa della Juventus con le reti di Martinez e Izco. Un successo che ebbe il potere di rigenerare il morale ormai a terra dello spogliatoio e fu l'impulso per altri risultati importanti. Alla giornata successiva arrivò un'altra vittoria, quella casalinga contro il Bologna, che accorciò notevolmente le distanze dalla salvezza. Il quartultimo posto, occupato proprio dai felsinei, a quel punto distava soltanto 2 punti.

L'innesto di Maxi Lopez ravvivò le ambizioni dei catanesi, che tornarono per un breve periodo a -4 dalla salvezza, per poi uscire definitivamente dalle zone calde a inizio febbraio, con una vittoria per 1-0 in casa della Lazio firmata proprio dal neoacquisto. I biancocelesti vennero sorprendentemente superati in classifica e per una lunga settimana vissero l'incubo della zona retrocessione. Alla fine anche i capitolini si salvarono, ma a farne la spesa non fu il Catania, che col passare delle giornate riuscì a guadagnare sempre più terreno dalle zone calde.

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