Palermo, Paparesta e l’addio di Tony Di Piazza: “Città e tifosi da Serie A, ma la dignità non va calpestata”

Le parole dell’ex direttore operativo del club rosanero

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L’ex arbitro di Serie A al club di Viale del Fante ha svolto il ruolo di direttore operativo e profilo di riferimento e fiducia di Tony Di Piazza.Dopo la stagione in D la sua carica non è stata rinnovata e questo è stato uno tra i tanti motivi di dissidio tra l’imprenditore italoamericano ed il socio di maggioranza Dario Mirri. L’ex direttore di gara, nel corso dell’intervista rilasciata a TMW Radio, ha detto la sua in merito proprio all’addio di Di Piazza.

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Paparesta

“Per me è stata una bellissima esperienza come città e tifoseria, Palermo è una piazza che non può stare neppure in B: è proprio da Serie A. Auguro alla loro tifoseria di raggiungere al più presto i traguardi che merita. Dispiace sia finita la storia con Di Piazza, oltre a persona di cui ho grande stima e che mi aveva chiesto di partecipare è stato perso un imprenditore di cui tutti hanno visto le capacità economiche e passione disinteressata. Ognuno ha la sua dignità, e non può essere calpestata: mi dispiace che Palermo abbia perso un imprenditore che non voleva nulla”.

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