Le notizie di oggi sul mercato dei rosanero.
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Il Palermo continua a mandare segnali forti sulle proprie ambizioni. L'arrivo di Mattia Perin, dopo l'infortunio alla spalla destra di Jesse Joronen, rappresenta infatti l'ennesimo investimento importante di una campagna acquisti costruita per permettere ai rosanero di competere ai vertici della Serie B. Il portiere porta esperienza, qualità e leadership a una squadra che ha già iniziato la stagione con importanti risposte sul campo.
Come sottolineato dal Corriere dello Sport, quello di Perin è l'ennesimo colpo di un mercato che ha portato nove nuovi giocatori in rosanero seguendo le indicazioni di Filippo Inzaghi e il lavoro del direttore sportivo Carlo Osti. La maggior parte dei nuovi arrivati ha già frequentato la Serie A, in una strategia che il quotidiano individua come finalizzata a riconquistare la massima serie e, allo stesso tempo, costruire le basi per un Palermo competitivo anche una volta raggiunto l'obiettivo.
L'ultimo tassello è proprio Mattia Perin. L'ex Juventus ha svolto le visite mediche e ha completato gli ultimi passaggi prima di legarsi al Palermo con un contratto triennale. Secondo Giornale di Sicilia, l'ufficialità dell'operazione è attesa oggi, mentre il Corriere dello Sport riferisce che il portiere è arrivato in Sicilia dopo aver sostenuto i controlli medici a Verona. Il suo esordio potrebbe arrivare già domenica contro l'Arezzo, con il giovane Fortin destinato a tornare in panchina dopo aver mantenuto la porta inviolata nelle sue prime due uscite da titolare.
L'operazione è stata resa necessaria dall'infortunio di Joronen, volato in Finlandia per un consulto specialistico dopo la lussazione alla spalla. Il Palermo ha scelto di intervenire immediatamente, individuando in Perin il profilo ideale per garantire esperienza e affidabilità tra i pali. La Repubblica sottolinea inoltre come l'entourage del portiere sia stato determinante nel convincere la Juventus ad abbassare le proprie richieste: ai bianconeri dovrebbe andare una cifra inferiore ai 500 mila euro.
L'arrivo dell'ex numero uno bianconero non rappresenta però la fine del lavoro di Osti. Sistemata la porta, il direttore sportivo deve concentrarsi soprattutto sull'attacco, dove il Palermo è alla ricerca di un'alternativa a Pohjanpalo.
La trattativa che avrebbe dovuto coinvolgere Matteo Brunori, Cristian Shpendi e Alexis Blin con il Cesena è definitivamente saltata. Secondo Giornale di Sicilia, il mancato accordo ha fatto venir meno anche la possibilità che Shpendi compisse il percorso inverso rispetto a Brunori. Il centravanti rosanero, infatti, non si trasferirà in Romagna: come riportato da Tuttosport e La Gazzetta dello Sport, Brunori è diretto all'Ascoli con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Il mancato arrivo di Shpendi obbliga quindi il Palermo a cambiare strategia. Il nome che nelle ultime ore ha guadagnato posizioni è quello di Alessandro Gabrielloni, attaccante di proprietà del Como e reduce dall'esperienza alla Juve Stabia. Il Corriere dello Sport lo indica come una delle principali alternative per il ruolo di vice Pohjanpalo, mentre La Repubblica riferisce che il giocatore avrebbe già dato la propria disponibilità a trasferirsi in Sicilia con la formula del prestito. I lariani, tuttavia, non sembrano intenzionati ad accelerare immediatamente l'operazione.
Resta sullo sfondo anche Manuel De Luca della Cremonese, un profilo che il Palermo continua a monitorare e sul quale, secondo La Repubblica, si sarebbe inserita anche la Sampdoria. Il reparto offensivo, dunque, resta il principale fronte sul quale Osti dovrà lavorare negli ultimi giorni di mercato.
Prima di poter chiudere per un nuovo attaccante, però, il Palermo deve necessariamente intervenire sulle uscite. Il problema è legato alla lista degli over: per inserire un altro giocatore bisognerà prima liberare uno spazio. Giornale di Sicilia, Corriere dello Sport e La Gazzetta dello Sport individuano soprattutto in Emanuel Gyasi e Federico Le Douaron i giocatori la cui eventuale partenza potrebbe sbloccare la situazione.
In particolare, Le Douaron potrebbe fare ritorno in Francia. La Gazzetta dello Sport segnala l'ipotesi Troyes, altro club appartenente al City Football Group, mentre Giornale di Sicilia conferma che la sua situazione, insieme a quella di Gyasi, sarà particolarmente importante per permettere al Palermo di liberare uno slot nella lista.
Diverso il discorso per Iker Almena. Il calciatore, essendo un under, non sarebbe necessariamente vincolato a una cessione nella lista degli over. Secondo La Repubblica, il giocatore non è stato convocato dall'Al-Qadsiah per l'ultimo impegno di campionato, un'assenza che viene interpretata come un possibile segnale sul futuro dell'esterno.
Restano inoltre da sistemare Alexis Blin e Alessio Buttaro, entrambi fuori dai piani del club e alla ricerca di una nuova sistemazione. Per Blin, il Corriere dello Sport riferisce che il Cesena non avrebbe mostrato particolare interesse, preferendo puntare su Erik Bohinen del Venezia.
Il quadro, dunque, è abbastanza chiaro: il Palermo ha già piazzato il colpo Perin, risolvendo rapidamente l'emergenza tra i pali, ma Osti non ha ancora concluso il proprio lavoro. La priorità resta individuare un attaccante in grado di alternarsi con Pohjanpalo, ma prima sarà necessario creare lo spazio necessario nella lista degli over.
Il mercato rosanero entra così nella sua fase finale con uscite da definire, una lista da riequilibrare e un ultimo rinforzo offensivo da individuare. L'obiettivo, come sottolineato dal Corriere dello Sport, rimane uno soltanto: riportare il Palermo in Serie A, ma costruendo una squadra che possa essere competitiva anche una volta tornata nella massima categoria.
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