Tutte le dichiarazioni dell'ex esterno rosanero, attualmente in forza all'Ascoli, intervistato in esclusiva dalla redazione di Mediagol.it.
Palermo? Non ero pronto...
Arrivò al Palermo nell’estate del 2011 dagli uruguaiani del Defensor Sporting per una cifra pari a 2,8 milioni di euro.
L’esperienza in Sicilia di Ignacio Lores Varela non è stata particolarmente significativa, il classe ’91 nativo di Montevideo collezionò in rosanero soltanto 12 presenze nell’ambito di due diverse stagioni. Primo campionato alla corte di Zamparini da dimenticare (2011-12), il solo Devis Mangia gli dimostrò stima e fiducia ma le cose per il talento uruguaiano cambiarono in fretta dopo l’esonero dell’ex ct dell’Under 21 italiana. Stesso destino nella stagione 2013-14, fortemente apprezzato ed impiegato con una certa continuità da Rino Gattuso, Lores vide il campo con il contagocce quando l’ex centrocampista del Milan venne sollevato dall’incarico e sostituito dalla panchina rosa da Beppe Iachini. Intervistato in esclusiva ai microfoni di Mediagol.it, l’attaccante esterno uruguaiano, oggi in forza all’Ascoli, ricorda i suoi trascorsi in rosanero: “Che ricordi ho di Palermo? A Palermo ho giocato poco per tanti motivi, ma è stata comunque una bella esperienza. Mi ricordo che quando sono arrivato in città c’era Palermo-Inter ed i rosanero hanno vinto con i gol di Miccoli, Hernandez e Pinilla. Già avevo capito che si trattava di una bellissima piazza, mi dispiace che ora la gente va meno allo stadio perché prima era bellissimo. A Palermo ho avuto la sfortuna di arrivare e subire il cambio di allenatore, prima c’era Pioli, poi Mangia che mi ha fatto giocare e dopo ancora Mutti che mi ha fatto giocare meno forse perché non ero pronto tatticamente. Ho avuto anche un periodo di fatica per adattarmi al lavoro, purtroppo i sudamericani ne soffrono molto. Comunque sono sempre stato molto bene”.
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