Roma-Juventus, Petrachi: “Serve crescere mentalmente. Mercato? Può arrivare un giovane a centrocampo”

Roma-Juventus, Petrachi: “Serve crescere mentalmente. Mercato? Può arrivare un giovane a centrocampo”

Le parole del direttore sportivo giallorosso, Gianluca Petrachi, a pochi istanti dal fischio d’inizio di Roma-Juventus

Ancora pochi istanti e sarà Roma-Juventus.

Impegno importante per i capitolini che, questa sera, saranno impegnati nella sfida contro la Juventus valida per la 19^ giornata di Serie A. I giallorossi, dopo il ko maturato nello scorso turno di campionato contro il Torino, puntano a conquistare tre preziosi punti che gli consentirebbero di difendere il quarto posto dall’Atalanta: reduce dal pareggio maturato in casa dell’Inter. Intervenuto a pochi istanti dal big-match di questa sera, il direttore sportivo del club capitolino, Gianluca Petrachi, ha analizzato il momento vissuto dalla Roma ai microfoni di “Sky Sport”.

“Bisogna entrare nel subconscio di tutti i calciatori, perché ognuno vive delle situazioni. Il lavoro di società e allenatore è quello di parlare costantemente con loro e fargli capire quant’è importante mentalizzarsi. Ciò che è successo la scorsa settimana ha penalizzato non poco questa squadra, abbiamo buttato via dei punti importanti. Alla fine di parla sempre di ragazzi, non è semplice. La mentalità è quella su cui dobbiamo crescere”.

Il direttore sportivo capitolino si è poi espresso su Kalinic: “A Roma si tende subito a bruciare tutto e tutti. Kalinic ha fatto 100 minuti da quand’è arrivato e non perché ha fatto schifo, ma perché gli hanno rotto il perone ed è stato fuori. Non è arrivato in una condizione ottimale, ma lo stiamo recuperando. A mio avviso è tornato il Kalinic vero. Per l’attaccante il gol significa tanto, si nutre di questo. Se lui segna a Roma si può vedere un Kalinic diverso”.

Chiosa finale sul mercato: “Qualcosa faremo. E’ evidente che ora abbiamo un centrocampista in meno perché nelle valutazioni iniziale Pellegrini era un centrocampista, invece gioca da trequartista. Finora hanno giocato sempre Diawara e Veretout, poi c’è Cristante che ora è tornato. E’ possibile che entri un prospetto giovane in mediana, ma deve essere qualcosa su cui lavorare. Non è scontato perché gioca nella sua squadra, quindi portarlo via a gennaio è difficilissimo. Ma ci stiamo provando perché crediamo che sia un ragazzo che possa crescere con noi. Il nome ce l’ho in testa, lo seguiamo da tempo. Amo essere omertoso perché appena parli il prezzo schizza e le società mi fanno le pulci”.

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