I rosanero si fanno rimontare nel secondo tempo, ma trovano il jolly nei minuti di recupero
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Il Palermo vince ad Arezzo e vola a punteggio pieno dopo le prime due giornate. Al "Città di Arezzo" decisiva una perla di Tommaso Augello nei minuti di recupero per rispondere alla rimonta degli aretini, avvenuta nel secondo tempo. Inzaghi ha provato ad alzare la guardia già in conferenza stampa parlando di una potenziale trappola. L'Arezzo di Bucchi è tornato a disputare un match di Serie B davanti al proprio pubblico dopo 19 anni - l'ultimo gettone nella Serie B 2006-07, uno 0-0 contro il Modena che fu decisivo per la retrocessione. Allenatore degli aretini: Antonio Conte - e nella ripresa era riuscita a recuperare i due gol di svantaggio, firmati da Johnsen e Ranocchia (due gol di assoluta bellezza). Solo il bolide di Augello nega un punto d'oro alla squadra di Bucchi, ma al Città d'Arezzo saranno in tanti a fare fatica.
PALATI FINI - L'intensità delle squadre di Inzaghi è cosa risaputa, anche se sul secondo tempo ci sarà da discutere, ma ad Arezzo il Palermo - soprattutto nel primo tempo - ci ha messo qualità. Tanta qualità. A cominciare dalla rete annullata a Segre, servito da un assist di tacco di Strefezza, passando per l'assist di Hernani in sforbiciata per il più facile dei tap-in di Dennis Johnsen. Il norvegese si conferma tra i più in palla in questi primi assaggi di Serie B: attivo nella manovra, fluido negli appoggi e nei movimenti, e adesso anche impattante in zona gol. Suo il graffio che apre i discorsi, suo il colpo di tacco che favorisce la ripartenza che porta i rosanero a sfiorare il raddoppio con Strefezza, su cui è servito un grande intervento di Nunziante per deviare la sfera sulla traversa. Nel secondo tempo il Palermo piazza la seconda pennellata: questa volta la giocata è tutta di Ranocchia, capace di schiaffare la palla all'incrocio dei pali senza guardare nemmeno la porta, con il corpo orientato versoun passaggio orizzontale.
BLACKOUT- Tutto molto bello, avrebbe detto un gigante come Bruno Pizzul, ma nel secondo tempo scatta la trappola dell'Arezzo. Già nel primo tempo si era visto come gli aretini avessero grandi spazi sulla sinistra, con Tavernelli molto coinvolto. Da lì parte la rimonta dei padroni di casa, con l'ottimo cross di Tavernelli per la testa di Cianci, al secondo gol in due partite. Inzaghi affretta i cambi, sceglie la staffetta dei due esterni d'attacco (Vavassori e Gyasi per Strefezza e Johnsen) e subito dopo Estevez e Cassandro per Hernani e Pierozzi - molto in difficoltà sulla fascia. La luce in casa Palermo, però, non si è accesa e l'Arezzo ha rimesso in equilibrio la partita. Con tanta voglia, e con il giusto pizzico di fortuna, il tiro di Tavernelli viene deviato da Gyasi, quanto basta per mandare fuori giri Perin. Nel finale il Palermo ci prova, entra anche Gabrielloni, primi minuti in rosanero, e trova il jolly con un sinistro meraviglioso di Augello al minuto 94. Dopo oltre sessant'anni il Palermo vince le prime due partite del campionato di B - non accadeva dalla stagione 64/65 - e riesce a battere l'Arezzo in casa. L'ultimo successo era datato 1967. Un aggiornamento con la storia, tre punti che permettono di continuare a lavorare con entusiasmo e consapevolezza, e con tanta tanta fatica. Appunti da questi scorci di calcio d'agosto: in questo campionato ogni punto va sudato
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