L'intervista integrale rilasciata dal fenomeno portoghese ai microfoni di France Football

La fama

"Se preferirei essere un anonimo Cristiano Aveiro? No, per niente. Non solo l'anonimato non mi manca, ma non sarebbe possibile, quindi non ci penso. E poi non voglio essere una persona normale, sono orgoglioso della mia vita, di quello che sono e di cosa ho fatto. La mia vita non è difficile rispetto a quella di coloro che lavorano come matti e non hanno soldi per pagare le bollette e mantenere bambini che soffrono. Sono sicuramente un uomo privilegiato e felice, ma non voglio essere danneggiato ingiustamente".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti