Accardi: “Sono rimasto al Palermo per amore non per i soldi. Capitano? Per me lo siamo tutti…”

Accardi: “Sono rimasto al Palermo per amore non per i soldi. Capitano? Per me lo siamo tutti…”

Il difensore del Palermo è intervenuto in conferenza stampa direttamente dal ritiro di Petralia Sottana

Terzo giorno di ritiro per il Palermo.

I giocatori a disposizione del tecnico Rosario Pergolizzi sono arrivati due giorni fa presso la località di Petralia Sottana per prepararsi in vista dell’inizio del prossimo campionato di serie D che inizierà il primo di settembre. Tra questi vi è Andrea Accardi, che ha vissuto in prima persona la mancata iscrizione alla serie B del “vecchio” Palermo. Al termine della sessione mattutina d’allenamento, il classe ’95 è intervenuto in conferenza stampa motivando la sua scelta di firmare nuovamente con il Palermo: “Perché ho scelto di rimanere a Palermo? Tutto è nato parlando col mio procuratore, che ringrazio pecche insieme alla mia famiglia mi è stato molto vicino. Non sono stati mesi facili, ma io sono sempre stato innamorato di questa città e di questa maglia, per questo ho scelto di rimanere. Il mio sogno da sempre è stato vestire questa maglia dall’inizio alla fine della mia carriera, non avevo voglia di andare da un’altra parte, non avrei accontentato il mio cuore. I soldi passano in secondo piano per me, prima di tutto viene l’amore per il Palermo, quindi ho dato spazio ai sentimenti. Cosa penso di chi è andato via? Ognuno fa le sue scelte, e io non sono nessuno per giudicare, ma auguro il meglio a Luca e a tutti gli altri, con cui ho avuto un legamento particolare. Io capitano? Sarà il mister a decidere, la cosa più importante è che noi grandi saremo da esempio per i giovani. Io continuerò a lavorare, pedalare e stare zitto, provando a dare esempio ai più piccoli. Per me non importa avere la fascia, questa scelta spetta al mister: siamo tutti capitani“.

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