Italia-Portogallo, Chiellini: “Vi racconto la mancata qualificazione al Mondiale. 100 presenze? Un sogno”

Italia-Portogallo, Chiellini: “Vi racconto la mancata qualificazione al Mondiale. 100 presenze? Un sogno”

Le parole del difensore dell’Italia Giorgio Chiellini alla vigilia della sfida di Nations League contro il Portogallo

L’Italia sfiderà domani sera il Portogallo nella quinta giornata della fase a gironi di Nations League.

Il difensore azzurro Giorgio Chiellini, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match, è tornato a parlare dei momenti che la Nazionale ha vissuto a seguito della mancata qualificazione al Mondiale 2018:
Un anno fa è stato il punto più basso della mia carriera in Nazionale. Una delusione enorme, per tutti noi, fino all’ultimo eravamo convinti di strappare il passaggio per il Mondiale. Anche se poi, secondo me, il peggio è stato giugno. Non abbiamo pensato più di tanto a ciò che era successo, non avevo capito fino al 100%. Gli altri che andavano al Mondiale e noi in vacanza… è stato un mese non facile. C’è un gruppo nuovo e credo che dovremo dare continuità al nostro percorso che va al di là del risultato fatto in Polonia. Rimpianti non ne ho, ma non ho partecipato all’ultimo Mondiale. All’Europeo ci abbiamo sempre creduto fino all’ultimo, forse uno dei 3 avremmo meritato di vincerlo. Al Mondiale nel 2010 e nel 2014 non siamo andati oltre i gironi, nel 2018 non ci siamo andati… Nel 2006 ero giovane“.

Tornando al presente, il capitano della Juvenuts ha detto la sua sul ruolo che ha tra gli azzurri:
Non sono insostituibile, non lo è nessuno. Venire qui è bello perché c’è partecipazione da parte di tutti. Rispetto al club è più difficile gestire chi gioca e chi no. Per noi più vecchietti come me e Bonucci è bello rubare questa allegria e questa spensieratezza. Nessuno è indispensabile e credo che il mister sia d’accordo con noi. Più che guardare indietro cerchiamo di andare avanti, ci sono calciatori che stanno crescendo. Spero di non essere più il capocannoniere di questa squadra. Arrivare a 100 presenze con la Nazionale è un sogno, da quando ero bambino. Però scusatemi ma penso solo alla partita. La statistica me la godrò dal 95′ in poi“.

Infine, a proposito degli avversari, che non potranno contare su Cristiano Ronaldo, assente in Nazionale dal Mondiale:
Non cambia molto, volente o nolente è il migliore al Mondo. Non è uguale, il Portogallo, senza di lui. Sa giocare e vincere anche senza di lui, è capitato in finale di Euro2016. Sarà molto difficile batterli“.

 

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