Juventus-Spal, Allegri: “Partita seria, avversari fisici e aggressivi. Ecco chi giocherà…”

Juventus-Spal, Allegri: “Partita seria, avversari fisici e aggressivi. Ecco chi giocherà…”

Le parole del tecnico bianconero Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida contro la Spal

La Juventus ospiterà domani pomeriggio la Spal nella tredicesima giornata del campionato di Serie A.

Il tecnico bianconero Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida dello Stadium, ha parlato della pericolosità degli avversari:
La Spal ha delle ottime trame di gioco, ha già vinto a Roma giocando una bella partita e quindi è una squadra che ha fatto già risultati importanti in trasferta. È fisica e aggressiva, recuperano molti palloni. Bisognerà fare una partita seria, indirizzandola nel verso giusto, sapendo che è una delle squadre di bassa classifica più difficili da affrontare“.

L’allenatore, inoltre, si è espresso sulle scelte che effettuerà e sui singoli a sua disposizione:
Bisogna far giocare tutti. Per il mercato non chiederò niente, non saprei neanche dove metterli. Ne ho talmente tanti che vanno bene questi. A centrocampo abbiamo Khedira fuori, Emre Can è rientrato e in un paio di settimana sarà a disposizione, Matuidi aveva bisogno di riposo e rientra oggi. Poi abbiamo Bentancur e Pjanic, metteremo qualcuno non è un problema. Non siamo assolutamente in emergenza, la squadra sta bene fisicamente e mentalmente. Ma l’approccio dovrà essere ottimale, sarà la prima partita dopo la sosta. In alcune circostanze abbiamo pagato dopo le Nazionali, questa volta dobbiamo avere un ottimo approccio per avere uno slancio importante già da martedì contro il Valencia per ottenere la qualificazione. Il gol di Dybala in Nazionale? Sicuramente è una cosa positiva per la sua autostima, ci tiene molto all’Argentina. Poi lui è in crescita costante da quando è arrivato alla Juventus e non si deve fermare, ha iniziato bene questa stagione e tutto dipende dalla sua volontà. È rientrato giovedì, ci sono possibilità che parta dalla panchina. Giocheranno sicuro Mandzukic e Ronaldo, c’è anche un bisogno di un cambio perché abbiamo tanti calciatori fuori. Dybala e Mandzukic si conoscono bene da anni, tra Mario e CR7 c’è già una bell’intesa. Ma anche quando giocano tutti e tre insieme danno grande qualità. Dobbiamo far crescere quest’intesa in vista della fase decisiva della stagione, con l’arrivo di Ronaldo è cresciuto anche il livello di personalità e di attenzione. Sono contento di quello che stiamo facendo, ma dobbiamo continuare così. Questa sarà una fase importante, con gare belle da giocare. Dybala esprime le sue qualità migliori quando gioca quasi da centrocampista, quando cuce il gioco e rifinisce per Ronaldo e Mandzukic. Anche perché questi due, rispetto a Paulo, danno meno in fase di costruzione, dove abbiamo altri calciatori bravi come Bernardeschi e Douglas Costa. Sono giocatori che ti permettono di sviluppare bene il gioco. In porta giocherà Perin. Abbiamo due portieri di alto livello, ma il titolare è Szczesny. Gioca Perin perché Szczesny ha fatto tante partite e sta migliorando tanto anche a livello mentale. L’anno scorso ha fatto 20 partite, veniva dalla Roma dove giocava solo in campionato. Quindi anche lui deve trovare l’equilibrio per giocare ogni tre giorni, ogni tanto bisogna anche farlo riposare. Matuidi non è che gli serva tanto riposare, ma è probabile lo faccia perché ha giocato tante partite nonostante arrivasse da un Mondiale lungo. Ha avuto un calo fisico e mentale, gli ho dato tre giorni di assoluto riposo. Stessa cosa successa a Mandzukic, che aveva avuto un calo fisiologico ma è ritornato abbastanza bene. Pjanic è diventato talmente bravo che a un certo punto lo tolgo. Si è tolto tutti i difetti che aveva e ora è diventato un calciatore serio, ha buone geometrie e inizia a vedere anche più sul lungo. Poi è migliorato molto anche nella lettura delle palle intercettate, è una cosa fondamentale per giocare in contropiede. Ogni tanto quindi lo tiro fuori per farlo recuperare. Poi Bentancur sta facendo bene, quando gioco si dividono i compiti di costruzione. Chiellini devo gestirlo, abbiamo tre partite in una settimana. Se non gioca lui, ci sarà uno tra Benatia e Rugani. La Juve ha cinque difensori fortissimi. La Nazionale, poi, è un problema di Mancini. Rugani ha giocato a Empoli quando non ho rischiato Chiellini e ha fatto una bella partita, a Milano c’era Benatia perché serviva un calciatore diverso. Magari contro la Spal lo faccio giocare, ma io scelgo anche in base alla partita. Ho cinque centrali bravi, sotto quest’aspetto sono sereno. Douglas Costa lo considero sempre un titolare, stava giocando fino a quando non ha fatto quel casino col Sassuolo. Deve fare la differenza, non solo 4/5 gol a campionato ma più gol e assist. Però è un calciatore con qualità e caratteristiche uniche, sia che giochi dall’inizio che a gara in corso è un valore aggiunto per noi. Khedira se va tutto bene lo vediamo tra due settimane, Bernardeschi vediamo se sarà a disposizione per martedì“.

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