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Roma-Genoa, l’amarezza di Perinetti: “Rigore su Pandev? Situazione chiara, errore di Di Bello inconcepibile”

Roma-Genoa, l’amarezza di Perinetti: “Rigore su Pandev? Situazione chiara, errore di Di Bello inconcepibile”

Le parole del direttore generale del club ligure all'indomani della sfida persa in casa della Roma

Mediagol77

Il Genoa ha da recriminare dopo il match perso domenica sera in casa della Roma per 3-2.

La compagine rossoblu dopo essere passata in vantaggio per ben due volte ha subito la rimonta dei giallorossi che hanno ottenuto tre punti grazie al gol di Bryan Cristante. Gli uomini di Cesare Prandelli hanno provato fino all'ultimo a pareggiare la gara, ma proprio nei minuti di recupero il direttore di gara non ha assegnato un calcio di rigore solare per una spinta di Florenzi su Pandev. Sugli episodi dell'Olimpico si è espresso il direttore generale del club ligure Giorgio Perinetti, ai microfoni di 'Un Calcio Alla Radio'.

"Rigore di ieri sera? Mi sembra una situazione così chiara e limpida. Lo sconcerto è come può capitare una cosa del genere. La nostra società non coltiva la cultura del complotto. Non abbiamo certamente mai alzato i toni. Mi sembra giusto rimarcare un errore che non è concepibile. VAR inutile ad oggi? Siamo riusciti ad ottenerlo e poi dopo lo limitiamo. Io credo che siano battaglie di sistema. Se il Genoa oggi recrimina per un torto subito ha una voce a sé stante. Non è una questione di Genoa, ma di sistema. Qui non si tratta di Napoli, Roma, Juve etc è chiaro che una novità di così grande portata va registrata. È abbastanza normale che si debba discutere sull'utilizzo di questa tecnologia, ma riguarda tutte le società. Tutti vogliono un VAR più ampio? Penso che se ieri non ci fosse stato il VAR sarebbe stato rigore. Di Bello ha detto a Pandev 'ho visto tutto io, Florenzi ti ha sfiorato'. Lui di certo ha diritto di pensare questo, ma anche senza VAR non era un errore da poter fare. Io penso che un’ innovazione di questo genere deve fare un percorso, anche difficile, ma deve avere un utilizzo corretto alla fine. Speriamo che tutto questo possa essere utile ad un corretto utilizzo di questa tecnologia”.