Le 133 pagine del progetto del Palermo FC per il nuovo stadio che si candida per Euro2032.
VIDEO, ecco l’incredibile stadio del Palermo FC per Euro32
37 - Progetto urbanistico (segue)
Descrizione tecnica e funzionale
dello stadio e in prossimità degli accessi principali. L’intervento si fonda sull’utilizzo di specie autoctone e compatibili con il clima mediterraneo, al fine di assicurare una gestione sostenibile, limitare il consumo idrico e favorire la durabilità del sistema paesaggistico nel tempo. Le aree verdi si integrano con la rete dei percorsi pedonali e con le superfici pavimentate, contribuendo a migliorare il comfort ambientale, l’ombreggiamento e la qualità percettiva degli spazi aperti. In questo quadro, il verde assume una funzione centrale nella composizione del progetto, consolidando il rapporto con il Parco della Favorita e definendo un paesaggio continuo, riconoscibile e coerente. La strategia vegetazionale prevede una distribuzione delle alberature sia lungo il margine dello stadio sia in corrispondenza degli ingressi principali, dove esse svolgono un duplice ruolo, funzionale e percettivo: organizzano gli spazi, facilitano l’orientamento e generano aree di sosta ombreggiate. Il sistema del verde combina la presenza di alberi iconici in punti strategici con filari e alberature diffuse, contribuendo al miglioramento del microclima urbano, alla mitigazione dell’effetto isola di calore e al rafforzamento della connessione ecologica con il sistema verde del Parco della Favorita.
L’accesso al parcheggio avverrà da via Del Fante, nel punto più settentrionale dell’area di intervento, mentre l’uscita sarà collocata su viale Rocca. La viabilità interna è organizzata mediante due corsie a senso unico con andamento nord-sud e larghezza pari a 4,0 m, disposte lungo i lati maggiori del parcheggio: una diretta verso sud sul lato del parco e una diretta verso nord lungo via Del Fante. Tra queste sono inseriti 20 corselli trasversali a doppio senso di marcia, larghi 6,0 m, con stalli perpendicolari su entrambi i lati, aventi dimensioni pari a 5,0 x 2,5 m. Gli stalli riservati ai disabili, per un totale di 9 posti, sono localizzati nella porzione sud del parcheggio, in prossimità di via Rocca, vicino agli accessi al parco e ai servizi. Nella stessa area meridionale sono inoltre previste rastrelliere per biciclette, per una capienza complessiva di 50 posti bici.
Un’analisi specifica merita l’area denominata ex-nomadi in quanto area strategicamente localizzata a poche centinaia di metri dal sito di intervento. Si segnala che l’utilizzo di quest’area a parcheggio è conforme allo “Studio per la Rigenerazione funzionale dell’area verde ed attrezzata del “Parco della Favorita” che prevede la realizzazione di un “Parcheggio alberato” (PM4).
In particolare, è stato previsto un parcheggio a pagamento con accessi controllati da sbarre, composto da 424 posti auto complessivi, di cui 9 riservati alle persone con disabilità.
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