Le parole del presidente dei granata in merito alla situazione del Catania.
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La mancata presentazione della fideiussione da parte del Catania continua a far discutere. Dopo il comunicato con cui il club rossazzurro ha ammesso di non essere riuscito a rispettare la scadenza del 10 agosto per problemi tecnico-burocratici e dopo le dure parole del sindaco Enrico Trantino, sulla vicenda è intervenuto anche Valerio Antonini, presidente del Trapani.
Il numero uno granata ha espresso solidarietà nei confronti di Ross Pelligra, patron del Catania, augurandosi che la società etnea riesca a risolvere la situazione. Allo stesso tempo, però, Antonini ha riacceso la polemica relativa alle sanzioni inflitte al Trapani, sottolineando quella che considera una forte sproporzione rispetto al caso Catania.
Il presidente granata ha ricordato in particolare i 26 punti di penalizzazione ricevuti dal Trapani per una vicenda legata a un debito di 187 mila euro, chiamando in causa anche il possibile intervento del TAR. Antonini ha infine confermato la propria fiducia nelle possibilità di un ritorno del Trapani nella categoria ritenuta più consona dal club.
Queste le sue parole riportate da TMW:
«Il Catania non ha pagato la fideiussione per (sembrerebbe) 2,7 milioni di euro. Mi dispiace molto per Ross (Pelligra appunto, presidente degli etnei, ndr) a cui auguro di risolvere tutto. Ora però la domanda è: al Trapani hanno dato 26 punti di penalizzazione per una pretesa folle della Figc e comunque per 187 mila euro. Che ne penserà il TAR? Come potrà giustificare la sproporzionalità di trattamento scandalosa? È evidente che più si va avanti, più le speranze aumentano. Sempre più convinto che torneremo dove meritiamo di stare. Anche perché di gente da umiliare per quello che hanno detto e fatto ne ho. A camion pieni».
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