Benevento-Salernitana, Coda: “Bel derby, entrambe meritano la A. Ecco perché ho lasciato i granata…”

Benevento-Salernitana, Coda: “Bel derby, entrambe meritano la A. Ecco perché ho lasciato i granata…”

Le parole dell’attaccante del Benevento Massimo Coda, ex Salernitana, alla vigilia del derby

Il match tra Benevento e Salernitana in programma stasera, per l’attaccante Massimo Coda, non è soltanto un derby.

Il numero 9 dei giallorossi, infatti, ha vestito la maglia della Salernitana dal 2015 fino al 2017, prima di trasferirsi al Benevento e fare il suo esordio in Serie A. Oggi, il giocatore originario di Cava de’ Tirreni, si appresta a giocare la sua prima partita da ex e si racconta ai microfoni di ‘TuttoSalernitana.com’:
Due piazze calorose e belle, meritano entrambe la Serie A. Possono farcela tutte e due, io mi auguro prima il Benevento ma la Salernitana è un’ottima squadra, costruita bene, con fisicità ma anche con qualità tecniche di prima fascia. Mi auguro che sia un bel derby, corretto e colorato sugli spalti, di buon livello in campo. A Salerno c’è stato un inizio in sordina, poi ho dato il meglio di me e la gente ha apprezzato questo mio modo di interpretare ogni partita, dando tutto e mettendomi al servizio della squadra, non limitandomi solo ai gol. A Venezia ho incontrato mister Bollini, che da opinionista mi ha fatto i complimenti, sono contento, vuol dire che ho lasciato anche un lui buoni ricordi e belle sensazioni. Andai via semplicemente perché volevo con tutte le mie forze la Serie A, desideravo misurarmi in quel contesto dopo aver fatto bene in B. Il Benevento mi ha dato subito la possibilità ed io l’ho colta al volo”.

Il classe ’88, però, adesso guarda al presente in Serie B alla corte del tecnico Cristian Bucchi:
Non possiamo nasconderci, il Benevento è stato costruito per tornare immediatamente in A. Mister Bucchi ha grande fiducia in me e cerco di ripagarlo dando il massimo in ogni occasione. In attacco siamo in tanti e ben assortiti. Ogni allenatore ha un suo modo di vedere le cose, De Zerbi invece mi dava mezze occasioni e subito ne approfittava per escludermi. Diceva di volermi più combattivo ma io ho sempre combattuto. Quest’anno mi trovo bene con ogni singolo componente dello spogliatoio, ma con Letizia s’è creato un feeling speciale. Fino all’ultimo giorno di mercato ho fatto gli scongiuri. So che lo cercavano in A ed in massima serie tornerà di sicuro. Per me era troppo importante averlo accanto nell’avventura di quest’anno a Benevento. Anche Insigne e Ricci hanno grandi qualità, ma non ci sono solo loro. Ripeto, gruppo ampio e con tanta qualità”.

 

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