Il direttore arbitrale di Porto-Roma, Cakir, si difende dalle critiche: "Non ho dato il rigore su Schick perché il VAR non me lo ha fatto rivedere"

Parla Cakir.

Il direttore arbitrale di Porto-Roma, gara andata in scena mercoledì 6 marzo che ha sancito l'eliminazione dei giallorossi dalla Champions League, bloccato da alcuni tifosi all'aeroporto di Lisbona, ha spiegato alcune delle sue scelte arbitrali che hanno fatto tanto discutere e inferocire la piazza giallorossa.

Il tema caldo della discussione è stato il rigore non fischiato per lo sgambetto del centravanti del Porto, Moussa Marega - da tanti definito fortuito e veniale -, ai danni dell'attaccante della Roma, Patrik Schick: "Non l’ho dato perché dal VAR non me lo hanno fatto rivedere. Che potevo fare? Hanno deciso che non era una cosa da rivedere - si legge nelle parole riportare da La Gazzetta dello Sport -".

AS Roma v Entella - Coppa Italia

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