L'ex capitano del Palermo, Fabrizio Miccoli, sul cammino dei rosa in Serie C e sulla nascita della Superlega

Parola a Fabrizio Miccoli. 

Ormai da ieri è in atto un vera e propria scissione nel mondo del calcio, scosso a seguito della notizia relativa alla nascita della Superlega: fondata da 12 club del "Vecchio Continente", tra cui Juventus, Inter e Milan per l'Italia. Ad unirsi al coro dei "no" al progetto ufficializzato fra domenica 18 e lunedì 19 aprile è  l’ex attaccante di - tra le altre - Juventus, Fiorentina, Benfica e Palermo, Fabrizio Miccoli, soffermatosi sullo spinoso argomento durante un'intervista concessa ai microfoni di "Tuttomercatoweb".

miccoli

"Minacce della UEFA sull’esclusione dalla Champions per le squadre che parteciperanno alla Superlega? La UEFA dovrebbe farlo e non soltanto dirlo. Non so come la faranno e se realizzeranno davvero questa competizione. Il calcio però è un’altra cosa. La SuperLega dividerebbe le tifoserie, farebbe perdere prestigio al calcio nazionale. Non mi piace perché le squadre che hanno i soldi pensano solo a farne altri. Oggi il calcio è solo business, non c’è più la passione. Tanta gente non vede più il calcio con gli occhi di prima”.

Miccoli si è poi soffermato sulla stagione del Lecce: “Guardo più la Serie B e la C. Il Lecce ha fatto un cambio di passo importante e insieme all’Empoli propone un ottimo calcio, così come il Venezia. Spero vada in Serie A, lo merita”.

Inevitabile la parentesi relativa all'opaca stagione del Palermo: “Da tifoso mi auguro che possa risalire. Se fossero stati più attenti avrebbero potuto portare a casa la partita contro il Bari. Ai playoff potrebbero fare bene, anche se è difficile. Sinceramente fa male vedere il Palermo in basso in classifica in Serie C, però chi sta davanti ha qualcosa in più”.

Sull'esperienza in Albania con Moriero: “È stata un’esperienza nuova, volevo conoscere un altro calcio. In Albania ho degli amici. Avevo accettato di andare con Moriero per fare questa esperienza, abbiamo fatto un buon lavoro e ho imparato tanto. Auguro al mister di trovare una nuova soluzione. L’esperienza mi è piaciuta: se si dovesse verificare di nuovo un’opportunità insieme, vedremo...”.

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