Serie A, ecco il nuovo protocollo: le linee guida per la ripresa degli allenamenti di gruppo

Serie A, ecco il nuovo protocollo: le linee guida per la ripresa degli allenamenti di gruppo

La FIGC ha pubblicato il protocollo con le linee guida da seguire per riprendere gli allenamenti di gruppo

E’ finalmente arrivato il tanto atteso protocollo della FIGC.

Dopo alcune settimane di trattativa con il Governo italiano e il Comitato tecnico-scientifico, la Federazione ha reso noto il protocollo con le linee guida che tutti i club di Serie ASerie BSerie C dovranno necessariamente seguire per svolgere sessioni d’allenamento in gruppo in vista della ripresa dei campionati.

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E’ stato dunque compiuto un importantissimo passo in avanti verso il ritorno sul rettangolo verde. I campionati, ad ogni modo, potranno ripartire soltanto dopo il 14 giugno, dal momento che fino a quella data il Governo ha vietato tutte le manifestazioni sportive di gruppo, comprese dunque le partite di calcio.

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Il documento pubblicato dalla FIGC, dalla lunghezza di circa 14 pagine, affronta i seguenti punti principali: indicazioni generali; sessioni di allenamento; ambienti comuni; situazioni specifiche; Gestione del Centro Sportivo; Personale Extra GRUPPO Squadra. Sono inoltre presenti tre grafici che mostrano come gestire i tamponi e i test sierologici cui sottoporre i giocatori. Questa, invece, l’introduzione del protocollo:

Le indicazioni redatte dalla Commissione Medico-Scientifica Federale (Commissione FIGC), integrata, per il tempo necessario, da alcuni Esperti in materia, intendevano fornire le massime garanzie oggi possibili per tutelare la salute dei calciatori, degli arbitri e di tutti gli addetti ai lavori in caso di ripresa degli allenamenti collettivi (Documento del 18 aprile 2020). Esse erano state concepite allo scopo di ridurre al minimo il rischio di contagio (nuovi casi), nella consapevolezza che, in quella fase della pandemia da virus SARS-COV-2 (COVID-19), e in mancanza di una prevenzione realmente efficace (vaccino), il rischio «zero» di contagio non esisteva e non esiste. Esse sono state aggiornate sulla base delle evidenze medico-scientifiche in divenire e hanno recepito le indicazioni del Comitato Tecnico Scientifico (CTS), successive all’audizione dei rappresentanti della FIGC da parte degli Esperti del CTS stesso, avvenuta in data 7 maggio, e comunicate a FIGC in data 11 maggio, indicazioni che sono ‘da considerarsi stringenti e vincolanti ai fini della ripresa stessa’. Alla luce anche delle sopraggiunte necessità che hanno portato all’aggiornamento di questo documento, ci si rimette alle indicazioni del CTS auspicando un’audizione in tal senso, per esporre le seguenti linee guida, in attesa delle decisioni finali del Governo, e in particolare dei Ministeri dello Sport e della Salute“.

LEGGI QUI IL PROTOCOLLO INTEGRALE

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