Fabio Liverani, doppio ex di Parma-Palermo, dice la sua sul campionato di Serie B e sulla crisi della compagine rosanero di Eugenio Corini

Passo cadenzato, sinistro di velluto, visione di gioco sublime  ed un'innata rapidità di pensiero. Fabio Liverani ha incantato con le maglie di Lazio, Fiorentina e Palermo, contraddistinguendosi come uno dei registi più talentuosi della storia recente del calcio italiano. Visione periferica delle dinamiche sul rettangolo verde che lo hanno aiutato anche nel percorso da allenatore, in cui ha già collezionato esperienze formative ed importanti sulle panchine di Genoa e Lecce, ingoiando qualche boccone amaro come gli esoneri a Parma e Cagliari. Intervistato dalla redazione di TMW, l'ex calciatore romano fa il punto sull'attuale campionato di Serie B e sul momento del Palermo di Corini, squadra e piazza a cui è particolarmente legato in cui ha vissuto un triennio brillante e ricco di soddisfazioni nell'era targata Maurizio Zamparini.

Salernitana Liverani

"Per continuità Venezia e Parma hanno dato un segnale forte. La Cremonese ha ripreso a correre dopo il cambio di allenatore. Il Palermo fino a qualche partita fa aveva fatto un ottimo ruolino, non vince da sei partite, le prossime quattro potranno dire molto. Sicuramente non è un momento facile. Palermo di Corini in crisi? Ho giocato tre anni straordinari a Palermo e ho ricordi bellissimi, ho chiuso la mia esperienza con quarantamila persone in una finale di coppa Italia. Essere contestati fa parte del nostro lavoro di allenatore, le contestazioni al tecnico certamente non aiutano. Ma in queste piazze così calde basta poco per riportare l’entusiasmo che a a Palermo abbiamo visto anche in Serie C. Anzi, direi che gran parte del merito della promozione dalla C alla B, sia stato proprio dell’entusiasmo che si era creato”.

Palermo, Gds: “CFG guarda lontano, investiti 40 milioni per il club rosanero…”

Palermo, GdS: “Corini per ora resiste. Ma il City vuole subito una svolta”

Parma-Palermo, parte vendita biglietti per il match del Tardini: info settore ospiti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti