Natale con i tuoi, Pasqua -e Pasquetta- con la Serie B. Archiviata la sosta, che ha escluso l'Italia dal terzo mondiale consecutivo, riparte il campionato di Serie B, che si appresta a entrare nella fase conclusiva. Mancano solo cinque gare alla fine della stagione regolare, ed è ancora tutto apertissimo.
LA PREVIEW
Pasqua, Pasquetta e…scontri diretti: la preview sul turno di Serie B
FROSINONE-PADOVA
Inaugura il turno pasquale il Frosinone. Allo Stirpe la squadra di Alvini ospita il nuovo Padova targato Roberto Breda. Dopo la sconfitta contro il Palermo, la dirigenza biancorossa ha deciso di esonerare Andreoletti, a causa della serie di risultati altalenanti delle ultime gare. Breda, dopo due settimane di lavoro con la squadra, comincia la sua avventura biancorossa in casa del lanciatissimo Frosinone, gara che non vedrà figurare tra i protagonisti il Papu Gomez, la cui stagione è terminata in anticipo a causa di un intervento alla caviglia destra. Difficile abbozzare una formazione, sarà Breda a sciogliere le riserve nelle prossime ore. Allo Stirpe mancherà sicuramente Pastina, squalificato, oltre al già citato Gomez. Sponda Frosinone, da monitorare le condizioni di Raimondo, che ha abbandonato in anticipo il ritiro dell'U21 a causa di un problema fisico. Manca lo squalificato Koutsoupias a centrocampo, mentre in attacco rientra Ghedjemis, anche se in questo momento Fini è difficile da spodestare. Il classe 2006 è in un momento di forma importante, certificato dalle ottime prove in U21 e dalle gare precedenti. Sarà Alvini a scegliere i migliori interpreti per continuare la corsa su Monza e Venezia. Il Palermo è distante quattro punti, e in vista dello scontro diretto della prossima settimana, il Frosinone prova a scappare.
PALERMO-AVELLINO
Alle 19.30 chiude la domenica di Pasqua il Palermo. Al Barbera arriva l'Avellino che sta risalendo la classifica a tal punto da sognare i play-off. Nonostante la sconfitta nell'ultimo match contro la Sampdoria, gli irpini sono una delle squadre più in forma dell'ultimo periodo, e la cura Ballardini ha portato la squadra campana a essere più vicina alla zona play-off rispetto alla zona play-out. Al Barbera parata di ex, a cominciare proprio da Ballardini, ma la squadra di Inzaghi ha l'opportunità di avvicinarsi al Frosinone in vista dello scontro diretto di venerdì prossimo, quindi la partita si preannuncia equilibrata e intensa.
CESENA-SUDTIROL
Nella conferenza di presentazione Ashley Cole ha parlato di lasciare il segno a Cesena, e nel calcio italiano. Il primo approccio è stato uno schiaffo importante subito dal Mantova (3-0 al Martelli), ma la grande vittoria contro il Catanzaro ha permesso agli emiliani di avere un piccolo vantaggio sulle inseguitrici in zona play-off, e ha lanciato segnali incoraggianti per il futuro prossimo del Cesena. Sono proprio gli emiliani a inaugurare il lunedì di Pasquetta: alle 12.30 al Manuzzi arriva il Sudtirol. Partita che può indirizzare il finale di stagione, perché il Cesena chiuderà la giornata in zona play-off a prescindere dal risultato finale, ma una vittoria potrebbe allungare significativamente il distacco dalle inseguitrici. Si dovrebbe rivedere la difesa a tre proposta contro il Catanzaro, anche se lo schieramento può variare e trasformarsi in una specie di 4-2-3-1. Sono queste le basi che Cole sta provando a costruire in queste prime gare a Cesena, e contro il Sudtirol sarà fondamentale osservare il modo in cui la squadra si adatterà al 3-5-2 dinamico degli altoatesini. Il Sudtirol è distante cinque punti dall'ottavo posto, e prova a reagire alla sconfitta subita nell'ultimo turno per mano del Frosinone. Dovrà farlo senza alcune pedine fondamentali per lo scacchiere di Castori, a cominciare da Pecorino (in gol nella scorsa partita), squalificato. Non mancherà il solito approccio compatto ed equilibrato voluto da Castori, ma a Cesena servirà maggior concretezza e brillantezza per portare a casa il risultato.
CATANZARO-MONZA
Al Ceravolo arriva il Monza, in quella che si prospetta come la gara più entusiasmante dell'intero turno. Il Monza arriva in Calabria alla ricerca di tre punti che potrebbero indirizzare la promozione diretta, in vista dei successivi scontri delle concorrenti. Il Catanzaro è chiamato a reagire alla brutta sconfitta di Cesena, dove si è vista una squadra dai due volti, specialmente nella ripresa, quando la squadra di Cole è riuscita a rimontare grazie ai cambi. Un Catanzaro a tratti irriconoscibile, a tal punto che Aquilani ha deciso di spendere parole forti in conferenza al termine della gara. L'allenatore dei giallorossi ha sottolineato senza mezzi termini che la sua squadra non è ancora pronta per fare il salto di qualità, e che adesso dovrà essere meno presuntuosa per evitare brutte figure. La gara contro il Monza è l'occasione giusta per ritrovare energia ed equilibrio, anche se al Ceravolo mancheranno due pedine importanti nello scacchiere di Aquilani: non saranno infatti della partita capitan Iemmello e Nuamah, entrambi squalificati. Sponda Monza, non recupera Birindelli, come annunciato da Bianco in conferenza stampa, ma per il resto il gruppo è al completo. In avanti conferma per la coppia Petagna-Cutrone, e attenzione alle incursioni dei centrocampisti brianzoli, perché il Catanzaro a Cesena ha subito la fisicità dei giocatori emiliani, e il Monza in questo fondamentale dispone di armi di livello per la categoria.
MANTOVA-ENTELLA
Per allontanarsi dai play-out. Entella e Mantova hanno gli stessi punti in classifica, ma la squadra di Modesto è avanti di due posizioni. Lo scontro del Martelli è uno di quei famosi match da "sei punti", e se i lombardi sono usciti perdenti dal derby con il Modena, l'Entella si è invece messa alle spalle due sconfitte consecutive strapazzando la Reggiana tra le mura di casa. Assenze importanti in casa Mantova, dove mancheranno per squalifica Kouda e Castellini, oltre al forfait sicuro di Meroni in difesa. Scelte quasi obbligate per Modesto, che conta di recuperare Bragantini e Ruocco dietro Mancuso già dal primo minuto. Troppo prezioso il lavoro di raccordo e l'estro dei due trequartisti, e in uno scontro di questo calibro difficilmente verranno risparmiati. Sponda Entella, manca Benedetti per squalifica, per il resto le scelte di Chiappella dovrebbero essere praticamente confermate. L'unico ballottaggio aperto è quello dell'attaccante da affiancare a Cuppone. Si giocano una maglia al suo fianco Tirelli e l'ex Debenedetti.
VENEZIA-JUVE STABIA
Davide contro Golia. La favorita Venezia contro l'intraprendente Juve Stabia. Al Penzo le vespe non avranno il supporto del loro pubblico, a cui è stato disposto il divieto per la trasferta di Pasquetta. Pochi dubbi di formazioni da una parte dell'altra: Stroppa punta sulla continuità dopo il match contro il Monza. Da monitorare le condizioni di Haps, uscito acciaccato dalla gara dell'U-Power e sfiancato dalle due gare con la nazionale del Suriname. Al suo posto pronto Sagrado. In avanti non si toccano Yeboah e il grande ex Adorante. Pochi dubbi anche per Abate, che recupera Giorgini in difesa dopo la squalifica scontata nell'ultimo turno contro lo Spezia. In avanti conferma per Gabrielloni e Okoro, reduce dalla convocazione in U21 e altro ex della partita. Si affrontano due delle squadre più equilibrate del campionato, e anche se il Venezia gode dei favori del pronostico, mai sottovalutare la Juve Stabia, squadra spigolosa e capace di mettere in difficoltà qualsiasi avversario.
BARI-MODENA
Il Modena è a pochi punti dall'aritmetica conquista dei play-off. Con una gara da recuperare (contro il Catanzaro) e la vittoria nel derby contro il Mantova, la squadra di Sottil va in trasferta a Bari per chiudere il discorso il prima possibile. La crisi in casa Bari sembra non avere fine, e dopo la brutta sconfitta contro la Carrarese, i tifosi baresi potrebbero disertare la gara del San Nicola. Moreno Longo ha parlato in conferenza e nelle sue parole si evidenzia il forte senso di responsabilità che il tecnico vuole trasmettere alla squadra, per far percepire il pericolo, vista l'attuale classifica (il Bari è diciassettesimo, a un solo punto di vantaggio dalla retrocessione diretta). Durante la sosta si sono fermati per infortunio Dickmann e De Pieri, mentre Dorval e Piscopo sono sulla via del rientro e sono da monitorare in vista della gara di Pasquetta. Uno degli ultimi dentro o fuori per la squadra di Longo, che ha bisogno di continuità di risultati per tirarsi fuori dalla zona caldissima.
REGGIANA-PESCARA
Probabilmente la gara più calda di tutto il turno. Al Mapei arriva il Pescara, e lo scontro tra ultima e terzultima può essere decisiva nell'economia di questo finale di campionato. C'è un volto nuovo sulla panchina della Reggiana: Pierpaolo Bisoli. Durante la sosta la dirigenza emiliana ha esonerato Rubinacci, e ha scelto Bisoli in modo tale da lanciare un segnale forte all'ambiente e alle concorrenti. Il tecnico ex Modena è rinomato per la sua capacità di incidere subito sulla testa dei giocatori, e il suo approccio focoso ed energico proverà a risollevare la Reggiana da una situazione a dir poco critica. Lo scontro con il Pescara è già decisivo, e gli abruzzesi arrivano in Emilia alla ricerca di un riscatto dopo la sconfitta di Empoli. Nonostante il risultato rotondo (4-2), la squadra di Gorgone rimane una delle squadre più in forma dell'ultimo periodo. Tante le assenze tra le fila pescaresi, a cominciare da Acampora e Cagnano, entrambi squalificati, a cui si aggiunge una lunga lista di indisponibili. In avanti troveranno sicuramente spazio Insigne e Di Nardo, che continua a segnare a raffica e mantenere viva la speranza salvezza del Pescara. Secondo le ultime indiscrezioni, la nuova Reggiana di Bisoli ripartirà da un nuovo modulo. In settimana è stato provato il 4-2-3-1 e salvo sorprese, dovrebbe essere lo schieramento atteso contro il Pescara. Non dovrebbe essere della gara Nathan Girma, alle prese con un problema al soleo. Al suo posto pronto Fumagalli. In attacco spazio per Cedric Gondo, assente Novakovich per squalifica.
SAMPDORIA-EMPOLI
A Marassi la Sampdoria prova il sorpasso sull'Empoli. Due punti distanziano le due squadre, e la gara del Ferraris promette fuochi d'artificio. La vittoria contro l'Avellino ha dato un po' di ossigeno alla Samp, e lo scontro con l'Empoli può dare segnali incoraggianti verso il finale di stagione. Durante la sosta il club blucerchiato ha attuato l'ennesima rivoluzione, anche se questa volta la guida tecnica è rimasta la stessa. Sarà Attilio Lombardo a guidare la squadra fino alla fine della stagione, mentre a Genova sono sbarcati Dan Thomassen e Simone Contran, rispettivamente vice-allenatore e collaboratore tecnico. Una Samp piena di defezioni e acciaccati in vista della gara di Pasquetta, a cominciare da Pafundi, che ha concluso la stagione in anticipo a causa di una lesione muscolare. Si sono allenati ancora a parte Di Pardo e Viti, mentre lunedì mancherà sicuramente Brunori, squalificato. Alcuni dubbi di formazione per Lombardo, che dovrebbe cambiare modulo visti i tanti assenti. Da monitorare la difesa, mentre i ballottaggi più serrati sono in avanti: Begic e Barak si giocano il posto sulla trequarti, Coda e Soleri il ruolo di centravanti. L'Empoli arriva a Genova dopo un tour de force concluso dall'ottima vittoria contro il Pescara. La squadra di Caserta recupera gli acciaccati Elia e Ghion per la gara del Ferraris, mentre sarà assente Degli Innocenti, squalificato. Fari puntati su Steven Shpendi, autore di due gol nell'ultima partita. L'albanese sta vivendo la miglior stagione della carriera, e con 13 gol è al secondo posto della classifica marcatori, al pari di Adorante e Di Nardo. Empoli che sogna il colpaccio in Liguria, e un risultato positivo allungherebbe la striscia a quattro gare, a testimonianza dell'effetto di Caserta sulla squadra.
CARRARESE-SPEZIA
Chiude la giornata la gara tra Carrarese e Spezia. Dallo stadio dei Marmi riparte l'avventura di Luca D'Angelo sulla panchina dello Spezia. Il tecnico era ancora sotto contratto con le aquile, ed è stato richiamato dopo l'esonero di Donadoni. Dopo aver recuperato alcune pedine importanti come Mateju, fedelissimo del mister, e Di Serio, si parla di uno Spezia inedito. A giudicare delle prime indiscrezioni, D'Angelo sembra pronto a ridisegnare la sua squadra con un 4-5-1, in modo tale da compattare più il blocco centrale e fornire maggior compattezza al reparto difensivo. In avanti pochi dubbi su Artistico, mentre in mezzo al campo sono tanti i ballottaggi. A Carrara non ci sarà Beruatto, squalificato, ma ritorna Bandinelli. Non ci saranno nemmeno i tifosi spezzini, a cui è stata vietata la trasferta. La Carrarese è reduce dal successo fragoroso in casa del Bari e da due gare con 5 gol fatti e 0 subiti. Pochi dubbi di formazione per Calabro, praticamente nessuno: mancherà Illanes in difesa, squalificato, al suo posto pronto Imperiale. In mezzo al campo si rivede Schiavi, uno dei leader della squadra toscana. Salvo sorprese, dovrebbe ritrovare il suo posto in mezzo al campo. Per il resto, confermato il blocco che ha stravinto al San Nicola. Gara spartiacque per il finale dello Spezia, chiamato a risollevarsi dal penultimo posto in classifica. La Carrarese, invece, va alla ricerca del terzo successo consecutivo, che non blinderebbe la salvezza ma lancerebbe un segnale forte a tutte le concorrenti, visti i cinque punti di vantaggio sulla zona play-out.
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