Palermo, Valente: “Sento l’affetto dei tifosi, onererò sempre questa maglia. Boscaglia? Rispondo così”

Ecco le dichiarazioni dell’esterno offensivo rosanero

palermo

Nicola Valente fa il punto sul finale di stagione della compagine rosanero.

Tra i migliori per continuità e qualità di rendimento nel corso della travagliata e deludente stagione rosanero, Nicola Valente ha firmato assist decisivi e gol pesanti che hanno mantenuto intatte le ambizioni del Palermo.

Palermo, il ritorno di Rauti: il gioiello scuola Torino studia da bomber e punta i playoff. La situazione infortuni in casa rosanero

Stantuffo instancabile e performante sul binario mancino, l’ex Carrarese è stato, dopo Pelagotti, il giocatore più utilizzato in entrambe le gestioni tecniche che hanno caratterizzato l’annata del club siciliano.Giocatore totale a tutta fascia, dotato di grande forza propulsiva e qualità nell’uno contro uno ma, al contempo disciplinato e capace anche in sede di ripiegamento. Valente crea superiorità numerica, conferisce incisività ed equilibrio, eleva sensibilmente l’indice di pericolosità della squadra.

Palermo, niente rischi per Lucca: bomber preservato in ottica playoff. Santana e Pelagotti, allarme giallo a Francavilla

valente

In un’intervista esclusiva rilasciata ai microfoni di Gold 78, il classe ’91 ha sottolineato diversi aspetti legati alla sua avventura a tinte rosanero e per quanto concerne l’obiettivo playoff della formazione di Giacomo Filippi. Ecco le sue dichiarazioni.

“Un buon momento personale per me ma anche per tutta la squadra. Fortunatamente, da Foggia in poi abbiamo sfoderato delle prestazioni importanti. Abbiamo solo subito degli errori nati da piccole disattenzioni di squadra. Sono felice se le mie giocate valgono tanto per portare risultati alla squadra.

Ringrazio sempre i tifosi che purtroppo non possono essere allo stadio con noi, sento tantissimo il loro affetto e mi sento parte di questo  progetto al 100%. Io sono venuto qui al Palermo ed ho fatto la scelta più bella per il prosieguo della mia carriera. Onorare una maglia di una squadra così è il massimo. Per quello che posso dare io, la onorerò fino alla fine.

Attendo una figlia. La notizia è arrivata nel momento giusto, anche il gol. Io non sono molto social però volevo dire un po’ a tutto il mondo la gioia di diventare papà. Io sono felicissimo per questo. Ho fatto il gol col Foggia ed il giorno dopo ho scoperto che sarebbe stata una femminuccia. Siamo indecisi su due nomi: o Stella o Zoe”.

IL RENDIMENTO DELLE ULTIME GARE

“Analizzando le ultime partite bisogna guardare tanto l’aspetto collettivo. Ci siamo complicati la vita solo su nostri errori. Le squadre che mi fanno più paura in chiave playoff sono Catanzaro, anche il Bari e lo stesso Avellino, lasciando stare la posizione in classifica.

Negli anni vediamo tantissimi allenatori anche bravi che vorrebbero fare delle cose ma poi non riescono ad arrivare al loro obiettivo. Boscaglia è un bravissimo allenatore ma non so dirti cosa non sia andato a buon fine. Filippi ha dato entusiasmo, cambiando modulo magari ha trovato una quadratura e bisogna dargli merito dal punto di vista tattico. Ha un p0′ stravolto la nostra mentalità e ci ha dato il giusto entusiasmo”.

L’ESPERIENZA ALLA CARRARESE

“Ho avuto la fortuna di avere tutti allenatori validi, importanti anche per la loro storia. Se devo farti un nome io ti dico Baldini, lui è una persona che ha fatto tantissimo in Serie A. Lui è stato la Carrarese e per lui davo tutto. Anche Bruno Tedino mi ha dato tanto nella mia carriera all’inizio da professionista. Come anche Sottil. Ma fra tutti Baldini. Se nomini la Carrarese nomini Silvio Baldini. Lui ha portato questa squadra anche a livello nazionale importante e sono contento di aver fatto parte di quel progetto lì”.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy